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Regionali, Berlusconi vuole puntare su Wanda Ferro
E nel Pd c'è una "rosa" di 6 nomi contro Oliverio

Calabria

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Incontri serrati nei due schieramenti in vista delle Regionali. I renziani di Calabria hanno sei candidati potenziali da contrapporre al bersaniano Mario Oliverio. Quattro sono emersi durante la riunione che l’area renziana e diversamente renziana ha tenuto al Grand Hotel Lamezia dalle 11,30 alle 16 di ieri. Due nomi - ipotetici s’intende - restano coperti. I nomi scoperti sono Demetrio Naccari Carlizzi che ha detto «io ci sto»; Mario Maiolo che non si è pronunciato sul tema, ma in passato aveva detto «sono a disposizione»; Peppino Vallone (assente alla riunione), sindaco di Crotone, presidente regionale dell’Anci nonché presidente dell’assemblea regionale del Pd, proposto dal segretario provinciale Arturo Crugliano Pantisano; Gianluca Callipo, sindaco di Pizzo, proposto dall’ex presidente della provincia di Vibo Valentia, Francesco De Nisi

I nomi coperti – sempre ipotetici s’intende, secondo rumors diffusi ma anche incontrollati – sarebbero: un nome segreto, ovvero l’agognato “candidato di superamento”, e un nome segretissimo, “il candidato di superamento del candidato di superamento”. 

Anche nel centrodestra qualcosa comincia a delinearsi. E’ solo un’indiscrezione, ma le voci a Roma si rincorrono e un motivo ci sarà per cui la parola primarie da un paio di giorni non è più il mantra del centrodestra. Qualcuno sussurra che l’imperatore ha deciso. Il nomignolo è quello dato a Berlusconi che, chiusosi in camera di consiglio, non vuole certo sentir parlare di Pino Galati, vicino alle posizioni di Raffaele Fitto e neanche vuole rischiare di perdere consensi in Calabria, magari con un candidato di superamento della società civile, sarebbe uno smacco troppo forte per l’ex Cavaliere che si è visto “tradire” da Angelino Alfano e così sale in pole position il nome di Wanda Ferro, commissario della Provincia di Catanzaro che starebbe bene anche ad una parte dell’Ncd (come quella di Antonio Gentile) e ad un’ala dei moderati.

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