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Nomine negli enti, decide il presidente
Al via il giro di consultazioni

Basilicata

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POTENZA - Un’altra seduta di Consiglio regionale andata a vuoto, ieri, per mancanza del numero legale.
L’assemblea doveva dare il via libera alle nomine negli enti di competenza del Consiglio, ma per la seconda volta in una settimana, il numero dei presenti non era sufficiente per procedere alla votazione.
Per motivi sicuramente diversi rispetto alle assenze “pilotate” dello scorso giovedì in aula quando si doveva votare la mozione del consigliere Benedetto sulla sospensione dei conferimenti a Tecnoparco.
Ieri, invece - a polemiche ancora vive sul “t ‘n’aia ‘sci” del consigliere Franco Mollica che in quell’occasione stava presiedendo i lavori - alla riunione straordinaria si sono presentati solo dieci consiglieri.
Questa volta, a far saltare i lavori, evidentemente, il mancato accordo tra le forze politiche nell’assemblea regionale, sul chi mandare nei vari posti di comando che - come prevede la normativa - vanno rinnovati all’insediamento del nuovo Consiglio.
Il presidente Piero Lacorazza - così come prevede la normativa - ha assunto i poteri sostitutivi: sarà lui a decidere, entro tre giorni, dopo aver sentito i capigruppo consiliari sugli incarichi di Ardsu, Corecom, ente Parco Gallipoli Cognato, Pari opportunità e altre nomine minori. Procedura, in verità non nuova, ma più che altro da copione.
Qualche problema in più ci potrebbe essere per il Comitato regionale per le comunicazioni, visto che i componenti del Corecom hanno impugnato al Tar l’avviso pubblicato a maggio scorso dalla Regione, ritenendo che sia un organismo indipendente dalle scadenze del Consiglio. Nel frattempo, però, il presidente Lacorazza dovrà comunque procedere su questa nomina e insieme ad essa anche alle altre di sua competenza. A eccezione di difensore civico e garante per l’infanzia che dovranno essere decise comunque dal Consiglio. Sono di discrezionalità del presidente della Giunta regionale, invece, le nomine delle due Ater di Potenza e Matera e quella, attesissima, all’Agenzia regionale, per la quale sono in corsa sei candidati. Si tratta di : Si tratta di: Donato Santagata, ingegnere, ex docente di matematica, promotore e Co-fondatore del Centro Studi Tekneo; Marcello Tricarico, l’ex direttore generale dell’Acta, Marcello Tricarico; dirigente del servizio amministrativo della Corte dei Conti, Tommaso Panza. Arriva dalla Sicilia, invece, l’ex commissario straordinario delegato per l’attuazione degli interventi per la mitigazione del rischio idrogeologico, Maurizio Croce. In corsa, anche, l’architetto Vincenzo leonardo Fogliano, dirigente dell’ente Parco, Appennino lucano Lagonegrese e l’ingegnere, Basileo Volini.
marlab
m.labanca@luedi.it

 

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