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L'Europa dalla A alla Z
Politiche, azioni, opportunità

Basilicata

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UNO dei falsi miti, quando si parla di Europa, è che senza la conoscenza di inglese o francese non si va da nessuna parte. Non è vero, considerando che l’art. 22 della Carta europea dei diritti fondamentali recita: “ L’Unione rispetta la diversità culturale, religiosa e linguistica”. Inoltre, già il primo regolamento assoluto della Comunità Economica Europea del 1958 sanciva la necessità di redigere i documenti ufficiali in tutte le lingue degli Stati membri, e che ciascun cittadino avesse il diritto di rivolgersi alle Istituzioni e ricevere risposte nella propria lingua.

Le lingue costituiscono parte del patrimonio culturale che l’UE difende perché il multilinguismo è un suo fondamento democratico. Certo, è importante conoscere inglese o francese, ma non è una condizione necessaria per essere un buon cittadino europeo, in quanto c’è una assoluta parità giuridica tra tutte le lingue ufficiali.

Anche per questo, uno dei settori più richiesti e con più possibilità è proprio quello dei traduttori, perché la direzione generale traduzione c’è sempre un gran da fare. Per gli interessati, digitando “eu careers traduzione” si possono trovare una serie di occasioni. Le lingue favoriscono, inoltre, la mobilità dei cittadini e l’Unione offre possibilità a chiunque sia disposto a trasferirsi per migliorare la propria condizione lavorativa. Basti pensare che il 59% di chi si sposta in Europa in cerca di lavoro, lo ottiene nel giro di un anno.

Il multilinguismo è fondamentale anche per internazionalizzare le imprese, per cui è auspicabile che le PMI si dotino di personale in grado di contattare e dialogare con il resto del mondo, per creare opportunità. Restando in tema di opportunità, attuali, in pochi sanno che la scorsa settimana è stata dedicata all’energia sostenibile. Si stima che il settore potrebbe creare fino a 4.4 milioni di posti di lavoro entro il 2030 e l'obiettivo dell'Unione Europea è di produrre il 20% della propria energia da fonti rinnovabili entro il 2020. L'Unione ha fissato un obiettivo di efficienza energetica che farà risparmiare ben 371 milioni di tonnellate di petrolio entro il 2020, con un taglio di 9,6 miliardi di euro ai costi di importazione energetica da Paesi extra-europei.

La scorsa settimana è stata anche fondamentale dal punto di vista politico, nello specifico per le nomine. Il Consiglio europeo ha votato per Junker presidente della Commisione con 26 voti (contrari l’inglese Cameron e l’ungherese Orban) ed il 16 luglio il parlamento ratificherà la decisione che segna una piccola rivoluzione nell’iter istituzionale. A questo proposito, nella stessa serata del 16 luglio è previsto un consiglio straordinario per completare il pacchetto delle nomine, sono in ballo alcuni posti strategicamente molto rilevanti e si è avanzato il nome di Enrico Letta come presidente del consiglio europeo al posto di Van Rumpuy; staremo a vedere anche quali risultati riusciremo ad ottenere con il semestre di presidenza in arrivo.

Un importante risultato, per chi viaggia, è l’abbassamento dei costi di roaming che dal 1 luglio avrà un ulteriore calo. Da domani, infatti, le tariffe massime per scaricare dati in roaming saranno ridotte da 45 a 20 centesimi. Consultare mappe, navigare, aggiornare il proprio profilo sui social network all'estero costerà meno per chi viaggia in uno dei ventotto Paesi membri, e costerà meno anche fare una telefonata o inviare un sms.

Infine, nota di servizio per le scuole: digitando “togheter in expo 2015” scoprirete una serie di opportunità di gemellaggi e concorsi per essere protagonisti all’esposizione universale, scoprendo e promuovendo l’alimentazione sostenibile, solidale ed equa.  E’ un dovere civile aiutare i nostri ragazzi a crescere europei, ne gioverà tutto il sistema sociale. 

 

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