Salta al contenuto principale

Ecco la Giunta De Luca
«Quante pressioni e quanti nemici mi sono fatto»

Basilicata

Tempo di lettura: 
4 minuti 22 secondi

POTENZA - De Luca ha la sua squadra: tre under 40, cinque uomini e quattro donne, alle quali ha assegnato le deleghe più “sensibili”. «Una Giunta tecnica, apolitica e apartitica», ha voluto sottolineare lui più volte nel corso della conferenza stampa convocata, ieri pomeriggio, nella sala dell’arco del Comune, in cui sembrava regnasse un silenzio quasi religioso. «Tutti i miei assessori saranno uomini liberi e autonomi. E anche coloro che provengono da partiti, nell’esecutivo comunale smetteranno i panni politici, per essere veri uomini di istituzioni. Nessuno schieramento potrà rivendicare dall’esterno i risultati che mi auguro riusciremo a conseguire». De Luca si smarca così da qualsiasi ipotesi di appartenenza, ma anche dalle insinuazioni di accordi trasversali. Non nega «di aver ricevuto, in questi otto giorni, moltissime pressioni». E di essersi fatto «molti nemici».  Ma alla fine conferma di aver compiuto le sue scelte «in piena libertà». E assicura: «Io e i miei uomini non tradiremo mai questo valore». L’unico futuro possibile per Potenza «passa dall’abbandono delle logiche di strategia e posizionamento politico».

«La vera novità» del mandato De Luca «sarà lavorare solo per il bene della città».

E già da oggi la sua squadra, «scelta esclusivamente in base alle competenze», sarà operativa a tutti gli effetti. A partire dall’unico assessore eletto nel nuovo consiglio comunale con la lista di Fdi (che ora lascerà il posto a Rocco Coviello) l’avvocato Dino Bellettieri, l’uomo di fiducia che De Luca ha voluto come suo vicesindaco, a cui ha assegnato la delega alla Mobilità. Sarà invece Maria Martoccia a occuparsi della patata più bollente  di Palazzo di Città, ovvero l’assessorato al Bilancio. Libero professionista, laureata in Economia e Commercio, ha una docenza alla Luiss Guido Carli ed è consulente del Ministero dell’Economia. Sul suo nome aveva ragionato un pezzo del Pd, che l’avrebbe voluta come candidato sindaco alle ultime amministrative.

Profilo altamente qualificato quello del professor Leonardo Cuoco, che lo stesso De Luca definisce «eminente personalità». Economista di fama nazionale, che ha già collaborato con la Regione Basilicata, si occuperà di Programmazione. E soprattutto di fondi europei, «treno che la città di Potenza non può permettersi di non agganciare, nei tempi più rapidi possibili». Si occuperà di fondi comunitari anche la giovane (35 anni) Annalisa Percoco, con delega specifica alle politiche comunitarie e all’Università. Da 35 anni nel mondo della scuola, la professoressa Margherita De Francesco terrà le redini di Istruzione e cultura. Si occuperà, invece, di Urbanistica e tutela del centro storico, l’altra donna, architetto, con importanti collaborazioni alle spalle, Rosanna  Argento.

Nella squadra di De Luca c’è anche un ex sindaco (di Tolve): Pasquale Pepe, dirigente nazionale di Fratelli d’Italia, ha ricevuto la delega Ambiente. «Farò molto affidamento sulla sua esperienza amministrativa», confida De Luca. Gli altri due assessori under 40 sono Nicola Stigliani, ingegnere, dipendente del Corpo forestale dello Stato, presidente dell’Avis cittadina che terrà la delega alle politiche sociali. Si occuperà, invece, di Comunicazione, informazione e partecipazione attiva, Giovanni Salvia. Giornalista professionista e candidato alle ultime amministrative con Popolari per l’Italia, non ce l’aveva fatta a entrare in Consiglio.

Il sindaco ha scelto di tenere per sè le deleghe alla riqualificazione urbana, sport, Bucaletto, risorse umane e Protezione civile.

«Mettersi al lavoro al più presto», De Luca non si stanca di ribadirlo. Soprattutto rispetto a quelle che sono le emergenze: rifiuti, trasporti ma soprattutto finanze. E coglie l’occasione per rilanciare l’appello al presidente Pittella che ha già incontrato nei giorni scorsi: «Potenza non può farcela da sola. Ha bisogno dell’aiuto della Regione. Nei prossimi giorni faremo una valutazione della somma necessaria che consenta al capoluogo di superare la fase più critica». Ma assicura: «Non sarà solo risanamento. Vogliamo lavorare al rilancio della città». La situazione è estremamente grave. «In questi otto giorni trascorsi dal mio insediamento mi sono reso conto di situazioni che durante la campagna elettorale non conoscevo. Sono tantissimi i lavoratori delle cooperative e delle altre imprese che vantano crediti nei confronti del Comune che sono venuti a trovarmi. Si trovano in condizione di estremo disagio. Carne viva che ho visto piangere e che mi ha commosso».

De Luca ammette pure di aver dovuto fare i conti con alcune rinunce di persone che avrebbe voluto nella sua squadra. In particolare due: un alto dirigente della Regione e un imprenditore con attività all’estero.

«Entrambi con impegni professionali a cui non potevano rinunciare». Il primo banco di prova della nuova Giunta sarà la seduta di Consiglio convocata l’8 luglio. All’ordine del giorno l’approvazione dell’esercizio finanziario del 2013.

m.labanca@luedi.it

 

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?