Salta al contenuto principale

Presentate le liste ieri sera
Ma il Pd lucano si blinda

Basilicata

Tempo di lettura: 
1 minuto 27 secondi

 

POTENZA - Era legittimo attendersi l’elenco dei candidati ieri sera. In fondo si tratta dei tre elenchi di candidati all’Assemblea regionale che sostengono i tre candidati alla segreteria regionale del Partito democratico. Non della lista segreta della Carboneria. Eppure ieri pareva che i nomi fossero un segreto da custodire gelosamente. Contattati direttamente gli aspiranti segretari sembravano scesi dalle nuvole o addirittura come dall’entourage di Paradiso: «Sono top secret, come la formazione della nazionale». Tra il serio e il faceto.

Resta che la chiusura è stata totale. Eppure gli stessi essendo di fatto in campagna elettorale dovrebbero spingere alla diffusione dei nomi e dei candidati. Ma evidentemente nel Pd, in tema congresso, accade il contrario di quello che suggerisce la logica.

Ad ogni modo, i candidati, in totale dovrebbero essere 300. Cento per ogni lista e quindi per ogni candidato.

Ma ha vinto la tensione e il tatticismo. Nella sede del Partito democratico regionale a Potenza, le liste sono arrivate puntualmente per le 20 come da scadenza. Ma tutto ha seguito poi le procedure più riservate. In pratica i funzionari di partito si sono chiusi nelle stanze per il controllo delle firme senza aprire i plichi contenenti le liste fino a tarda serata. Ogni lista doveva essere corredata da 100 firme di sottoscrittori. Poi sono stati esaminati uno a uno tutti i candidati. Nessuna indiscrezione tranne quelle già note come Domenico Pittella (fglio di Gianni) candidato con Braia.

Per il resto bisogna attendere la giornata di oggi per conoscere le squadre congressuali che sosterranno i tre aspiranti segretari. Si sa che è obbligatoria l’aternanza uomo - donna e che le liste potrebbero contare al proprio interno anche meno di 100 candidati.

 

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?