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Dopo il malore, riposo e osservazione
per il sindaco Dario De Luca

Basilicata

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POTENZA - «Sta bene, sta bene, solo un po’ di preoccupazione. È che non è facile, mille problemi, riunioni, tensioni». Ma chi gli sta vicino sorride un po’ di più, ora che a diverse ore dal ricovero in ospedale sono arrivati tantissimi messaggi di affetto e le rassicurazioni dei sanitari.

Dario De Luca è stato trattenuto al San Carlo mercoledì sera per accertamenti e per garantire al fisico un po’ di riposo. Un leggero malore lo aveva portato al pronto soccorso, ma il sindaco di Potenza sta bene. «Grazie a tutti, davvero», manda a dire a quanti - «tantissimi» - stanno dimostrando affetto e vicinanza. Tornerà presto nelle stanze di Palazzo di città.

Nel frattempo, continua ad andare avanti il dibattito politico, dentro e fuori il consiglio comunale. «Dopo il non positivo avvio della legislatura con la mancata elezione dell’ufficio di presidenza nel corso della prima seduta - scrive Francesco Fanelli (FI) - rivolgo un appello al senso del dovere e della responsabilità a tutti i nuovi e vecchi consiglieri e alle forze politiche da loro rappresentate, onde evitare inutili tensioni che rallentino la partenza di una nuova azione politica per il capoluogo di regione». Il centrosinistra, pur avendo scelto di convergere per il ruolo di presidente del consiglio sul proprio candidato sindaco, Luigi Petrone, ha deciso di indicare scheda bianca nelle prime due votazioni per l’ufficio di presidenza: il numero di voti minimo necessario richiederebbe infatti anche il supporto del centrodestra. La coalizione che è maggioranza in aula e opposizione al governo ha scelto di votare il proprio candidato solo dalla terza votazione, quando da regolamento basta il voto dei due terzi dell’aula, quota che il centrosinistra raggiunge in autonomia. «È auspicabile – dice Fanelli – che in vista della nuova seduta del consiglio comunale, convocata per il prossimo 15 luglio, i capigruppo di tutte le forze politiche presenti in consiglio, attraverso un confronto leale e non strumentale arrivino a individuare, senza inciuci e con criteri di massima garanzia, il nuovo presidente, i componenti  l’ufficio di presidenza e delle rispettive commissioni consiliari, al fine di poter garantire e assicurare una corretta e democratica azione istituzionale ed amministrativa del Comune di Potenza». Lo aveva già detto intervenendo nella prima seduta: «Come ho già avuto modo di sottolineare nel corso della seduta d’insediamento - ha ricordato Fanelli - è auspicabile che le persone chiamate a ricoprire tali ruoli siano espressione della massima garanzia democratica nel rispetto delle istituzioni e per il bene della città».

sa.lo.

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