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«Non capisco questa avversione, rinuncio solo se...»
Mario Oliverio insiste: «Facciamo le primarie»

Calabria

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COSENZA - «Non mi ha chiamato nessuno, ma non capisco l'avversione che c'è in Calabria nei miei confronti»: dall'altra parte del telefono Mario Oliverio al Quotidiano conferma la sua volontà a non fare passi indietro «a meno che – spiega – mi portano le firme del 66% dei membri sotto il nome di un candidato, compreso Massimo Canale». Se in situazioni analoghe si è portati a gettare la spugna, Oliverio, invece, non ci pensa e ne fa una questione politica: «Visto che anche l'Emilia Romagna, dopo le dimissioni di Vasco Errani, si appresta a lanciare le primarie non capisco perché la Calabria dovrebbe rinunciarvi. Mi chiedo qual è la preoccupazione? Se l'area renziana ha un candidato lo mettesse in campo». 

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Non ci sono dubbi che la candidatura di Massimo Canale, avversario di Magorno al congresso regionale, abbia sparigliato le carte. E il segretario regionale lo ha fatto non con l’intento di costruire un profilo renziano alla candidatura alla presidenza regione, ma solo per bloccare quella di Mario Oliverio, altrimenti non avrebbe nemmeno avuto un senso il congresso regionale visto che si contrapponevano due visioni diverse di vedere il partito democratico. 

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