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A rischio l’apertura di alcune sezioni
Paradiso minaccia diserzione

Basilicata

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POTENZA - La minaccia finale. Il congresso del Pd rischia di svolgersi “monco” di Paradiso.  Ieri sera (a ora di andare in stampa) si è appreso di un fax inviato dal candidato alla segreteria regionale Dino Paradiso alla Commisione regionale di garanzia per il congresso. Un fax in cui l’aspirante leader minacciava di non mandare nessun rappresentante di lista oggi alle sezioni dove si vota dalle 8 alle 22. Il motivo? Perchè stando alle notizie di ieri pare che in 4 Comuni lucani ci sia la possibilità che oggi non vengano proprio aperte le sezioni per consentire l0 svolgimento delle Primarie. I 4 comuni sono: Palazzo San Gervasio, Sarconi, Spinoso e Vaglio.

La cosa non piace a Paradiso (e Lacorazza) che ha minacciato quindi di boicottare tutte le primarie in tutti i paesi. E’ immaginabile che sarà stata una notte di passione per convincere i 4 segretari dei comuni in cui c’è stata la minaccia di chiusura dei seggi. Da quanto si è appreso a Palazzo San Gervasio la protesta sarebbe legata ai fatti della centrale Teknosolar. Ad ogni modo proseguono le polemiche.

Per il resto è stata un’ultima giornata elettorale per il congresso per il candidato Paradiso puntata sui social. Tra polemiche accese e ultimi appelli al voto con la frase: «Tra i due litiganti, Paradiso cambia». E ci sono stati anche le considerazioni finali. Da parte di giovani. Come quella (apprezzata dallo stesso Paradiso) di Elvio Russo: «Non ho mai sentito così “pulito” il mio voto. Mai dati così volentieri 2 euro per votare. Con te è come passare dall’inquinamento di Honk Hong all’aria pura e ossigenata delle nostre campagne. Sei quello che ci è sempre mancato. Una finestra aperta sul futuro. Segretario o no, lavoreremo insieme per disintossicare la nostra regione. Come noi e per noi hai già vinto».

Oppure come il ragionamento di un altro giovane democratico. Così Giuseppe Cillis: «Con Luca Braia mi accomuna solo il taglio di capelli. Con Antonio Luongo solo il peso. Con Dino Paradiso le idee, la voglia di cambiare un partito da troppo tempo ancorato a vecchi sistemi, un partito che parte dai giovani e che con i giovani cresce. Un partito che ascolta la base e che fa della sezione una officina di idee. Fare politica è una missione non un lavoro. Proprio per questo io voto Dino Paradiso come segretario del Pd di Basilicata. C’è chi segue e c’è chi sceglie. Io ho scelto».

Insomma per il rush finale, Dino Paradiso non mette in campo i big (pochi) che lo sostengono ma i giovani. Anche se poco noti.

Ma c’è anche la polemica. Il comitato che sostiene Paradiso su Fb ha infatti denunciato polemicamente: «Ci stanno segnalando che noti esponenti di centrodestra stanno andando nelle case della gente per far votare alle Primarie. Nei commenti troverete foto di un signore che pubblica foto del Duce da anni e ora invita a votare un candidato! condividete, facciamo girare queste scorrettezze».

«E' una vergogna, - si legge ancora sulla bacheca di facebook del Comitato Dino Paradiso - i lucani hanno capito con chi hanno a che fare, Paradiso verrá votato solo dal popolo del PD, ed è per questo che diventerá segretario». E non è mancata la polemica con la foto pubblicata su Fb di  Domenico Lobosco (dove effettivamente sono presenti foto del duce) che ha scatenato il risentimento di iscritti al Pd.

sal.san.

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