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Assestamento di bilancio
Pochi soldi ma parte il Reddito di povertà

Basilicata

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POTENZA - Non sarà una passeggiata. Tanto che non è ancora chiaro quanti giorni saranno necessari per affrontare nella sua completezza l’Assestamento di bilancio della Regione Basilicata. Gli ottimisti parlano di venerdì magari nel pomeriggio. I pessimisti prevedono un voto conclusivo addirittura per lunedì prossimo.

In ogni caso ieri, dopo alcuni provvedimenti di “riscaldamento”, c’è stata la relazione del presidente della giunta regionale, Marcello Pittella. Il governatore ha parlato a braccio per oltre mezz’ora spiegando i punti principali delle nuove iniziative presenti nei 30 articoli che compongono l’assestamento.

Alla fine del discorso di Marcello Pittella è stato consegnato il maxiemendamento ai consiglieri regionali. La riunione è stata così aggiornata alle 18 ma poii lavori non sono ripartiti. Una nota della Regione ha, infatti,  comunicato l’aggiornamento dei lavori con l’inizio del dibattito consiliare alle 10 di stamani. Da quanto si è appreso diversi consiglieri hanno chiesto più tempo per esaminare il maxi emendamento nel quale dovrebbero essere comprese una settantina di nuove norme.

Il presidente della giunta ha comunque anticipato alcuni provvedimenti che verranno meglio affrontati già da oggi in Consiglio. In particolare, ha detto Pittella, la Regione Basilicata intende istituire il reddito minimo di inserimento «nel percorso di sostegno alle fasce deboli», che «non sia assistenza ma integrazione».

In particolare si tratta dell’articolo 12 che introduce il cosiddetto Reddito d’inserimento allo scopo di incentivare la mobilità sociale, contrastare la sempre più drammatica rarefazione del lavoro nonché affrontare il tema inevaso delle nuove e vecchie povertà».

E’ prevista quindi l’istituzione di “uno specifico Fondo alimentato con risorse regionali, statali e comunitarie, finalizzato a promuovere, nell’ambito delle politiche attive e della coerenza unitaria di sistema, misure di sostegno al reddito per i soggetti svantaggiati e molto svantaggiati”.

Le risorse finanziare a disposizione di questo provvedimento dovrebbero essere pari a 5 milioni di euro.

Pittella poi ha anche spiegato che si tratta di un Assestamento redatto a soli tre mesi dalla Finanziaria che non “movimenta” grandi risorse finanziare. In pratica il governatore lucano ha illustrato le varie difficoltà dell’ente (dalla crisi economica alle elezioni anticipate e ai tempi strettissimi per mettere in piedi le varie riforme) ma ha puntato sulla necessità di «avviare un processo di razionalizzazione e di contenimento della spesa pubblica, che passa ad esempio, attraverso nuove fasi per Agrobios e Sviluppo Basilicata».

In sintesi Marcello Pittella ha illustrato «le tre grandi direttrici che hanno ispirato l’Assestamento: aiutare gli ultimi, recuperare risorse per lo sviluppo economico, e proseguire la razionalizzazione e la semplificazione della pubblica amministrazione.

Prevista quindi una iniziativa per supportare «i lucani che hanno subito danni dalle alluvioni». Una delle novità presentata da marcello Pittella è stata quindi il potenziamento previsto della “Stazione unica appaltante” per gli enti strumentali. Pittella proseguendo nella relazione ha quindi evidenziato la necessità di chiudere «comitati inutili che pesano sulla vita dei lucani». Il presidente della giunta ha infine ricordato i «capitoli per la Valbasento e il bando sull'efficienza energetica». «Questa manovra -  ha aggiunto - è un passaggio per recuperare celerità per la macchina amministrativa, non più un bancomat o un forziere da aprire».

Un altra novità è la volonta della Regione di trovare fondi per entrare nel Consorzio per la realizzazione dell’aeroporto di Pontecagnano dopo che la Regione Campania ha annunciato la spesa di 2 milioni di euro per l’avvio dei lavori. Oltre a questo sono previste misure varie di sostegno agli enti locali con un finanziamento totale di circa 7 milioni di euro per i Comuni lucani al fine di promuovere gestioni associate di funzioni e rafforzare il mantenimento nonché il miglioramento dei servizi resi dai comuni della Basilicata al cittadino e sostenere i comuni che svolgono funzioni sovra - comunali nei comparti della Sanità, della Giustizia o quali sedi di Uffici di enti pubblici nazionali.  Stanziati inoltre 3 milioni circa per  la definitiva liquidazione di  Metapontum Agrobios.

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