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Assestamento di bilancio
Pochi soldi molte idee

Basilicata

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POTENZA - Consiglieri stravolti dalla “fatica” che hanno tenuto duro per evitare di portare ancora avanti per un giorno i lavori del Consiglio regionale che sono iniziati martedì mattina e si sono conclusi nella notte tra giovedì e venerdì alle 5.

Una maratona consiliare per approvare la legge di Assestamento di bilancio con 11 voti a favore contro 7 contrari e un astenuto. Hanno votato sì i consiglieri regionali del Pd, di Centro democratico, Realtà Italia e Psi. Contro Forza Italia, Fratelli d’Italia, Movimento 5 stelle Udc e Popolari e PpI. Uno solo astenuto: Giannino Romaniello della Sel. Approvato insieme all’Assestamento di previsione per l’esercizio finanziario 2014 anche il  Bilancio pluriennale 2014 - 2016.

Non è stata una passeggiata. Tutt’altro. Il Consiglio regionale ha scontato, infatti, da un lato il noviziato di molti consiglieri per la prima volta impegnati in una maratona simile con centinaia e centinaia tra articoli, mozioni, emendamenti e sub - emendamenti all’attenzione dell’aula e dall’altro una situazione oggettivamente complessa per le finanze regionali.

Ad ogni modo per effetto della manovra di assestamento, il totale generale delle risorse disponibili nell’esercizio 2014 passa da circa 3 miliardi e 776 milioni di euro della previsione iniziale a circa 3 miliardi e 942 milioni. Il limite massimo di indebitamento è stato rideterminato in poco più di 114 milioni di euro.

Tra le novità più importanti inserite in questo Assestamento di bilancio c’è l’introduzione del “Reddito minimo di inserimento”. Si tratta di una legge regionale che “per rispondere ai bisogni dei soggetti svantaggiati e molto svantaggiati, anche allo scopo di incentivare la mobilità sociale, contrastare la rarefazione del lavoro e affrontare il tema delle nuove e vecchie povertà”  che sarà finanziata con risorse regionali, statali e comunitarie oltre che con i fondi delle royalties petrolifere.

La platea degli svantaggiati in Basilicata è stata calcolata in oltre 20 mila persone. Si calcola che per soddisfare tutti ci vorrebbero almeno 60 - 70 milioni di euro. Risorse, da quanto si è appreso, non disponibili se non in parte. Il Reddito minimo quindi partirà nei prossime mesi per i casi più delicati nell’attesa di mobilitare più disponibilità.

Un altro punto caratterizzante di questa finanziaria estiva è la definitiva liquidazione di Metapontum Agrobios per una spesa complessiva per i crediti esistenti di circa 3 milioni e 153 mila euro. Si tratta di un’azione necessaria, secondo la Corte dei Conti, per chiudere l’annosa vicenda di Agrobios. Sull’articolo però ci sono state le polemiche accese dei consiglieri regionali Rosa (Fdi), Mollica (Udc) e Perrino (M5S).

Altri investimenti sono stati previsti quindi per la Società energetica lucana (1 milione di euro) e per la proroga del Programma Copes (5 milioni di euro). E ancora 3 milioni e 300 mila euro sono previsti per l’erogazione dei livelli essenziali di assistenza aggiuntivi (comprensivi del fondo per la cecità) e 2.5 milioni di euro per interventi in materia di salute derivanti da conferimento delle funzioni per effetto delle variazioni del quadro normativo nazionale. Altri 3 milioni di euro saranno investiti per il potenziamento della rete sanitaria e ospedaliera locale e quasi un milione e 700 mila euro per interventi urgenti dedicati a Comuni lucani. La stessa cifra anche per il completamento del Programma annuale di Forestazione e un milione e 328 mila euro per  il completamento del Programma annuale Vie Blu. Un altro milione di euro è stato riservato per l’approvazione del Piano paesistico regionale.

Tra le altre misure ci sono i 10 milioni di euro per il fondo per l'efficientamento energetico, nell'ambito dell'edilizia privata come previsto da un emendamentro presentato dal consigliere grillino Perrino e i 4 milioni per  per anticipare al 2014 il contributo previsto per il 2015 dal Fondo di Coesione territoriale e dei diritti di cittadinanza.

Altre novità che emergono dopo l’Assestamento di bilancio riguardano la Stazione unica appaltante per lavori, servizi e forniture della Regione Basilicata che fungerà anche da “Centrale di Committenza” degli enti e delle aziende del Servizio sanitario regionale. Prevista inoltre anche l’estensione dell’esenzione fiscale anche alle autovetture di nuova immatricolazione con alimentazione elettrica ovvero ibrida benzina - gasolio - elettrica o con alimentazione benzina - idrogeno.

Uno dei punti che più ha focalizzato l’attenzione in Consiglio è stato quindi la quota  di 20 mila euro  con cui la Regione entrerà a far parte del Consorzio per la realizzazione dell’Aereoporto di Pontecagnano. Si tratta di una sorta di fiche di ingresso che comunque autorizza la giunta regionale a stare dentro il progetto per l’eventuale realizzazione dell’areoporto che disterebbe circa  40 minuti di macchina da Potenza e dal  Lagonegrese. 

Accordati quindi contributi ai Comuni macrofornitori di acqua (3 milioni per la compensazione ambientale). Sempre all’interno dell’Assestamento è prevista la trasformazione dell’Osservatorio ambientale della Val d’Agri in Fondazione (con uno stanziamento iniziale di 200 mila euro). E’ stata decisa quindi la proroga al prossimo 31 dicembre dei contratti di collaborazione (Por Fesr Basilicata 2007-2013, Psr Basilicata 2007-2013, sviluppo industriale, internazionalizzazione delle imprese e tutela ambientale e del territorio) che ha scatenato la reazione polemica del consigliere di Fratelli d’Italia, Gianni Rosa.

Per concludere  è stato approvato un contributo alla Fondazione Film Commission per la valorizzazione dei Comuni della Basilicata (75mila euro) e un il sostegno agli enti locali (5 milioni e 694 mila euro) per il riequilibrio finanziario pluriennale dei Comuni il cui piano sia stato approvato dagli organismi competenti.

sal.san.

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