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Pittella a telefono con Guidi e Delrio
«Pronto a manifestare a Palazzo Chigi»

Basilicata

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UNA lunga riunione negli uffici del presidente Pittella, con i direttori dei dipartimenti interessati, tenuta in contemporanea rispetto all’incontro pre Consiglio dei Ministri che nel frattempo si teneva a Roma, nel corso della quale il governatore lucano ha avuto modo di interagire direttamente con il sottosegretario della Presidenza del Consiglio, Delrio e il ministro dello Sviluppo economico, Guidi. «Così come ci è stata presentata la bozza dello “Sblocca Italia” non ci può trovare favorevoli». Parole che il governatore Pittella ha ribadito direttamente, ieri pomeriggio, ai più autorevoli esponenti del Governo Renzi, nell’ultimo tentativo di apportare sostanziali modifiche al documento circolato nelle prime ore del pomeriggio di ieri che di fatto non può soddisfare i lucani. Lo stesso ministro Guidi, del resto, solo qualche mese fa, nella sua visita in Basilicata aveva assunto impegni che a questo punto sarebbero stati “traditi”. «Siamo in attesa di quello che verrà deciso in Consiglio dei Ministri»: così commentava, alle 19 di ieri, il presidente della Regione al Quotidiano. E’ ancora da capire quanta parte di quella bozza sia stata recepita nel decreto “Sblocca Italia”. «Ma è chiaro che se le cose dovessero restare così - commentava ancora Pittella -  si tratterebbe di un assurdo: in pratica al danno si aggiungerebbe la beffa. E in questo caso sarò consequenziale rispetto a quello che ho già avuto modo di annunciare». E l’ultimo annuncio Pittella lo aveva fatto da Maratea, una settimana fa, nel corso dell’intervista al giornalista di Matrix, Luca Telese. «Sulla questione petrolio non farò nemmeno un passo indietro. Sono disposto a morire in battaglia, ma non me ne starò a guardare».

E ieri il governatore lo ha ripetuto a muso duro: «Sarò il primo ad andare a manifestare sotto Palazzo Chigi per rivendicare le legittime richiesti dei lucani e per veder riconosciuti i diritti di un territorio che contribuisce in maniera sostanziale all’approvvigionamento energetico del Paese».

m.labanca@luedi.it

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