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Ecco il nome del Pd per superare le divisioni
Proposta la candidatura del procuratore Di Landro

Calabria

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ANCORA non è stata convocata l'assemblea regionale del Pd che dovrebbe sbrogliare la matassa dell'intricata vicenda delle candidature nel centrosinistra. Questa mattina il sottosegretario Luca Lotti, prima tornare a Roma, ha incontrato il deputato Nico Stumpo con cui ha fatto il punto e poi il presidente della Provincia di Cosenza e candidato alle primarie, Mario Oliverio. 

Lotti avrebbe comunicato l'intenzione di non svolgere le primarie e avrebbe avanzato il nome del magistrato Salvatore Di Landro, procuratore generale a Reggio Calabria e vittima di un attentato, ad agosto 2010, con una bomba fatta esplodere sotto la sua abitazione (LEGGI IL PROFILO). Un nome anticipato dal Quotidiano già il 6 agosto, nella rosa dei potenziali candidati.

La proposta del magistrato è da ritenere di superamento rispetto alle candidature di Oliverio e Callipo. Il presidente della Provincia di Cosenza, però, avrebbe confermato la volontà di fare le primarie così come prevede lo statuto.

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Intanto sembra sfumare l'assemblea del Pd annunciata per il 3 settembre: a meno di 24 ore, ancora non è stata convocata e tutto lascia immaginare che possa concretizzarsi uno slittamento.

Franco Corbelli, invece, prosegue il suo percorso da candidato alle primarie istituzionali (LEGGI) mentre prende corpo l'ipotesi di unire le elezioni regionali e quelle del Comune di Reggio in un unico giorno, così come emerso anche nel corso dell'incontro tra lo stesso Corbelli e il segretario regionale del Pd, Ernesto Magorno (LEGGI).

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