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Dalle bombe del 2010 all'ipotesi candidatura per il Pd
Ecco il profilo del procuratore Di Landro

Calabria

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REGGIO CALABRIA – Da cinque anni guida la Procura generale presso la Corte d'Appello di Reggio Calabria, provincia nella quale è nato. E da quando è arrivato nella sua terra ha vissuto situazioni non facili da gestire, tra attentati, tensioni e quant'altro. Lui è Salvatore Di Landro, magistrato di lungo corso. Laureato in Giurisprudenza, Di landro è nato a Bivongi ed ha 69 anni.

E' lui il candidato che potrebbe permettere di superare le divisioni interne al centrosinistra e al Partito democratico in particolare (LEGGI).

Il 2010 è stato sicuramente l'anno più difficile per la sua permanenza a Reggio Calabria. Il 26 agosto, infatti, una bomba venne fatta esplodere sotto l'abitazione del magistrato, mentre lo stesso Di Landro si trovava in casa con la moglie. L'ordigno fece saltare in aria il portone e mandò in frantumi i vetri del palazzo. 

Una intimidazione che si inserì nella strategia della 'ndrangheta di attaccare alcuni magistrati in servizio a Reggio. Per quegli attentati è stato condannato a 6 anni e 4 mesi di reclusione il boss pentito Antonino Lo Giudice.

 

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