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Regionali, il Pd si sblocca: si fanno le primarie di coalizione
Si va avanti con la corsa a 3, addio al "papa nero"

Calabria

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LAMEZIA TERME - La schiarita è arrivata da Roma, direttamente dal vicesegretario nazionale Lorenzo Guerini: «In Calabria, come già deciso, si fanno le primarie». Il messaggio dal Nazzareno arriva in periferia. Una brusca accelerazione che il vicesegretario ha voluto dare dopo il rientro dalle vacanze dagli Stati Uniti, trovando il dossier Calabria peggio di come lo aveva lasciato. Guerini non ha cambiato idea, ha solo mantenuto gli impegni presi e da lui “certificati” dall’assemblea regionale del 30 giugno. A distanza di alcune ore, poi la segreteria nazionale del Pd si rivolge alla presidente facente funzioni della Regione Antonella Stasi chiedendo «con forza di fissare le elezioni senza più rinvii, così come chiedono da tempo i cittadini anche approfittando della possibile concomitanza con le amministrative di Reggio Calabria». A firmare la richiest asono lo stesso Guerini e Debora Serracchiani. I due vicesegretari nazionali ribadiscono inoltre che «il Pd riafferma la propria volontà di fare le primarie per la scelta del candidato presidente, la cui data però potrà essere fissata quando conosceremo finalmente quella delle elezioni, e comunque in tempi utili rispetto all’appuntamento elettorale. È un’opportunità decisiva - concludono - di rinnovamento e cambiamento che la Calabria e i calabresi aspettano e che non possiamo più disattendere».

Poco prima Guerini aveva chiesto ai renziani calabresi di trovare un candidato alternativo capace di battere Oliverio, non di balcanizzare il partito. E il tweet lanciato ieri sera da Gianluca Callipo, dopo aver partecipato alla fase organizzativa delle primarie con Mario Oliverio e Gianni Speranza, la dice lunga sulla perfetta sintonia tra il sindaco di Pizzo e la segreteria nazionale: «Nessun passo indietro da parte mia. Anzi, un balzo in avanti verso le primarie di coalizione». 

Saltata, quindi, ogni ipotesi di "papa nero". Ieri pomeriggio, Gianluca Callipo, Mario Oliverio e Gianni Speranza, candidati alle primarie per la coalizione di centrosinistra, hanno presenziato alla riunione del Comitato organizzativo, riunitosi a Lamezia Terme nella sede del Partito Democratico». La data del 21 settembre, che era stata fissata dall'assemblea è incompatibile con le primarie istituzionali. E così per votare a ottobre, le primarie di coalizione si potrebbero svolgere il 14 settembre, una delle due date (l'altra era il 7 settembre) ipotizzate nel corso della recente riunione con la vicesegretaria nazionale Debora Serracchiani.

Il Comitato, coordinato da Luigi Incarnato è stato convocato per mettere a punto la macchina organizzativa che dovrà consentire lo svolgimento delle primarie di coalizione decise dal Pd e dal centrosinistra. E’ stato istituito il comitato tecnico, oggi saranno fatte le commissioni di garanzia regionali e provinciali e i comitati organizzativi. Così i calabresi sceglieranno chi tra Speranza, Callipo e Oliverio dovrà candidarsi alle elezioni.

E mentre nel centrosinistra si aattende di fissare la data delle primarie, nel centrodestra sono iniziate le grandi manovre, fino all'offerta di un posto in lista per Franco Corbelli (LEGGI).

 

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