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Regionali, l'Ncd nomina i responsabili provinciali
avvia il tavolo con Forza Italia e apre a Corbelli

Calabria

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CATANZARO - Il Nuovo centro destra prosegue il suo radicamento sul territorio. Con una nota, infatti, il coordinatore regionale, Antonio Gentile, in accordo con il coordinatore nazionale, Gaetano Quagliariello, e con il presidente del partito, Angelino Alfano, ha annunciato che a livello regionale sono state decise e completate le nomine degli organismi del partito nella loro strutturazione regionale e provinciale. Nello specifico, vice coordinatore regionale del partito è stato nominato Giovanni Bilardi, mentre coordinatori provinciali sono Nico D’Ascola (per Reggio Calabria), Pietro Aiello (Catanzaro), Alfonsino Grillo (Vibo Valentia) e Dorina Bianchi (Crotone). La provincia di Cosenza resta ad interim nelle mani dello stesso coordinatore regionale Antonio Gentile.

«D’Ascola, d’intesa con Gentile - prosegue poi il comunicato - considerando lo status di città metropolitana di Reggio, ha nominato Giovanni Bilardi quale coordinatore dell'area metropolitana, mentre Franco Crinò e Candeloro Imbalzano saranno vice coordinatori provinciali. «Abbiamo concordato con il partito nazionale - ha detto Gentile - di assegnare in questa prima fase compiti di coordinamento a parlamentari e consiglieri regionali. Tutti, unitamente al nostro capogruppo regionale consiliare, Giampaolo Chiappetta, avranno pari dignità nella formulazione delle liste e nella costruzione di un partito forte e coeso, chiamato a contribuire all’affermazione di un progetto politico vincente».

L'ACCORDO CON FORZA ITALIA - Intanto, nel'ottica delle prossime elezioni regionali si è svolto a Roma un incontro tra Nuovo centro destra e Forza Italia per definire un’alleanza alle regionali in Calabria. L'incontro ha visto protagonisti Denis Verdini e Antonio Gentile. Nell'incontro «propedeutico a definire i percorsi dell’alleanza tra le due forze politiche. Verdini e Gentile, dopo un’ampia disamina della realtà calabrese hanno convenuto di spostare al tavolo nazionale romano, che sarà convocato in tempi brevissimi, la definizione delle scelte sulla base della rappresentatività e della pari dignità tra le forze politiche.  Siamo a buon punto - ha detto Gentile- si tratta ora di trovare una sintesi che guardi alle realtà locali con spirito di valorizzazione delle migliori risorse».

LA PROPOSTA DI UNA CANDIDATURA A CORBELLI - E mentre a Roma si dice a buon punto in Calabria Gentile apre all'appello di Franco Corbelli di Diritti civili e annuncia che «se la presidente Stasi sarà d’accordo parteciperò volentieri all’incontro di lunedì: in quella sede gradirei che ci fosse anche l’assessore Giacomo Mancini. Potremmo insieme quantificare - afferma il coordinatore dell'Ncd - i costi per le primarie: se fossero di un milione 500 mila li terremmo a bilancio per risparmiare e altri 500 mila li destineremmo alla lotta alla povertà con atti immediati e concreti». Inoltre, «come coordinatore Ncd offro a Franco Corbelli un posto da indipendente nelle nostre liste, per manifestargli la mia stima e quella del ministro Alfano per le sue battaglie in difesa degli ultimi. Lo faccio con garbo - conclude Gentile - lasciandogli ampia libertà di scelta e sperando che insieme possiamo raggiungere un grande obiettivo sociale e portare la Calabria al voto il 26 ottobre prossimo».

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