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La Provincia “Val” bene una sfida
A Valluzzi si aggiunge il nome di Valvano

Basilicata

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POTENZA - La guerra dei “Val”. E cioè sarà Valluzzi contro Valvano? E’ possibile. Anzi di più.

La sfida che si annuncia è quella tutta interna al centrosinistra per la candidatura alla presidenza della Provincia di Potenza?

L’indiscrezione è autorevole. E i due hanno entrambi le carte in regola per giocarsi le proprie carte. Il primo è del Pd ed è il sindaco di Castelmezzano oltre che presidente uscente dopo le dimissioni di Piero Lacorazza che nel frattempo è stato eletto in Consiglio regionale.

Il secondo è il sindaco di Melfi nonchè segretario regionale del Psi di Basilicata.

E i due non hanno in comune solo le prime tre lettere del cognome “Val” ma anche origini socialiste. Valvano lo è ancora. Valluzzi è stato anche segretario lucano dello Sdi.

Ed entrambi hanno motivi sufficienti per tentare la scalata alla poltrona di presidente della Provincia di Potenza.

Il primo cittadino di Castelmezzano è uomo forte del Pd locale e garantisce la continuità con l’amministrazione uscente. Valvano da parte sua è il sindaco di uno dei comuni più importanti della Basilicata dopo i capoluoghi Potenza e Matera e può giocarsi la carta degli equilibri interni al centrosinistra.

Ad ogni modo è solo l’inizio della partita. Mancano ancora più di due settimane alla presentazione delle liste (entro le ore 12 del 22 settembre) per le elezioni della Provincia. Elezioni che verranno celebrate poi il 12 ottobre prossimo.

Ma la questione è in cima all’agenda politica. Il centrodestra (ammesso che sulla sfida provinciale possa riunirsi) ancora non si è mosso se non con la suggestione lanciata sui social network rappresentata dal sindaco di Potenza, dario De Luca. Ma pare una suggestione o poco più.

Nel centrosinistra invece le schermaglie sono già iniziate da tempo. Il candidato del Pd in pole è Valluzzi. Altri nomi non circolano. Ma gli alleati “sgomitano”. E proprio in quest’ottica inizia a circolare il nome di Valvano. La vicenda sarebbe legata anche alle dinamiche regionali.

Il Psi come è noto aspira a un posto di assessore regionale. C’è da attendere il rimpasto che Marcello Pittella prima o poi dovrà affrontare. Ma i socialisti chiederanno un posto. A meno che Valvano non sia il prescelto per la presidenza della Provincia di Potenza. A quel punto per Pittella e il Pd potrebbe essere più semplice trovare la quadra per la prossima giunta regionale. E non sono discorsi futuribili. Il ragionamento è sul tavolo dei big del Pd.

Per il resto ci sono le comunicazioni ufficiali giunte dalla Provincia di Potenza in cui si illustrano le regole per la prossima tornata elettorale. In pratica è già disponibile su www.provincia.potenza.it  tutta la modulistica utile ai fini della presentazione delle candidature sia per correre per la presidenza sia per entrare nei 12 che comporranno il prossimo consiglio provinciale di Potenza. Come è noto non saranno elezioni “normali” a cui potranno partecipare i semplici cittadini. Possono candidarsi e votare solo i sindaci dei comuni della Provincia e i componenti dei consigli comunali. Si comprende quindi come gli equilibri questa volta vanno trovati all’interno dei partiti. E non ci saranno primarie in aiuto.

s.santoro@luedi.it

 

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