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L'Europa dalla A alla Z
Politiche, azioni, opportunità

Basilicata

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L’Europa è un Unione di Stati che hanno deciso di collaborare per raggiungere alcuni obiettivi comuni e tutelarsi a vicenda. Per la tutela dei propri confini è necessario avere relazioni con i Paesi limitrofi e con questo obiettivo nasce la Politica europea di vicinato (PEV), che estende i vantaggi dell’Unione agli Stati vicini e contribuisce a rafforzare la stabilità, la sicurezza e il benessere.

La Direzione Generale “Affari economici e finanziari” contribuisce alla PEV in vari modi, ma principalmente monitorando e analizzando gli sviluppi economici nei Paesi confinanti, dialogando periodicamente con i partner soprattutto per questioni finanziarie, gestendo alcune misure di assistenza macrofinanziaria e coordinandosi con le Istutizioni internazionali.

La Commissione europea, infatti, partecipa a diverse organizzazioni e a vari consessi internazionali come il G8, il G20, il Fondo Monetario internazionale e la Banca mondiale e anche l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE).

L’onere e l’onore di essere presenti in questi grandi contesti nasce dal ruolo sempre più rilevante dell’euro a livello mondiale; dunque, per l’area dell’euro, è necessario avere una rappresentanza internazionale più forte e più efficace. La PEV offre ai partner relazioni commerciali preferenziali, partecipazione al mercato interno dell’UE,  miglioramento dei collegamenti infrastrutturali con l’Europa, la possibilità di partecipare a diversi programmi europei e una maggiore assistenza finanziaria e tecnica.Inoltre, la PEV offre ai partner ampia cooperazione sia a livello politico che economico, culturale e anche di sicurezza.

Una riflessione personale: sottolineare le opportunitá dell’Unione europea, non vuol dire, però, sorvolare sulle contraddizioni. Tra i paesi partner spiccano Ucraina a est e Palestina, Siria ed Israele in Medio Oriente, e le vicende degli ultimi anni che vedono tristemente protagonisti questi luoghi devono far riflettere su come migliorare la capacità di impatto dell’Unione.

Da qualche giorno, Federica Mogherini (il nostro Ministro degli Esteri) è l’Alto rappresentante per la Politica estera e di sicurezza comune e quindi è da lei che dobbiamo aspettarci ed è a lei che dobbiamo chiedere una posizione netta e forte dell’Unione per dimostrare il peso specifico dell’Europa nello scacchiere internazionale. Venendo all’attualità, Juncker ha stilato la lista dei Commissari, non ancora definitiva, dove spicca la scomparsa del portafoglio dedicato all’Agenda digitale, fondamentale per costruire un Europa trasparente e proiettata verso il futuro. Vedremo cosa accadrà prima delle nomine definitive. Per concludere, una notizia che interessa i giovanissimi: un concorso “Juvenes Translatores” la cui edizione 2014 è dedicata all’identità europea.

Le scuole europee interessate a partecipare potranno iscriversi fino al 20 ottobre, perché i nostri ragazzi devono crescere europei e gli adulti hanno il dovere di facilitare questo percorso.

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