Salta al contenuto principale

Regionali, parte raccolta online delle candidature M5S
Clic su un pulsante per partecipare alle primarie grilline

Calabria

Tempo di lettura: 
1 minuto 41 secondi

PARTE la raccolta delle candidature per gli attivisti del Movimento 5 Stelle in vista delle elezioni regionali in Calabria e in Emilia Romagna. I candidati consiglieri e i presidenti, si legge sul blog di Beppe Grillo, verranno poi votati online dagli iscritti certificati M5S delle due regioni aventi diritto di voto. 

Anche questa prima fase di presentazione delle candidature avviene sul web ed è aperta a coloro che il movimento definisce "iscritti certificati", cioè gli attivisti che risultano partecipare al Movimento da prima del 31 dicembre 2013, che risiedono in una delle due regioni e che godono dei requisiti previsti dalle regole interne. Per avanzare la propria candidatura si dovrà premere su un pulsante sul quale è scritto "Sì, mi candido" all’interno della pagina "Modifica il mio profilo" del portale del M5S. 

E’ possibile inviare le candidature fino alla mezzanotte dell'11 settembre. Da subito dopo essersi candidati e fino a sabato 13 sarà possibile inserire il proprio video di presentazione e le altre informazioni di presentazione pubblica della propria candidatura. 

Esplicita la diffida per coloro che già sono eletti a qualunque carica per conto del movimento a fare campagna elettorale per singoli candidati. E intanto i parlamentari M5S calabresi tornano ad attaccare la legge elettorale regionale - che prevede una soglia di sbarramento del 15% per chi non fa parte di una coalizione - alla luce anche della risposta data ad una loro interrogazione dal ministro Maria Carmela Lanzetta. Nella seduta del Consiglio regionale di giovedì 11 settembre, auspicano deputati e senatori grillini, «dovrà prevalere la normalità, non la follia. I consiglieri della Calabria, convocati per cambiare l’inqualificabile legge elettorale, dovranno rispettare la democrazia e le regole che ne garantiscono l’esistenza. E’ l’ultimo appello del Movimento Cinque Stelle - concludono i parlamentari - che sull'attuale legge elettorale calabrese ha già provocato l’impugnativa del governo e lo sdegno assoluto dell’opinione pubblica italiana». 

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?