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Il Pd insiste
«La giunta De Luca va azzerata»

Basilicata

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POTENZA - La giunta comunale di Potenza «è sovrabbondante e improduttiva per gli oggettivi limiti politici». E per questo «si deve immediatamente azzerare» per «aprire un confronto vero e leale, per capire se vi sono le condizioni, per il bene di Potenza, di intraprendere un percorso politico ed amministrativo trasparente e chiaro pur nelle differenze ideali e programmatiche».

Così, in una nota, il consigliere comunale di Potenza, Gianpaolo Carretta (Pd). Di «azzeramento» ha parlato anche il segretario regionale del Centro Democratico, Luigi Scaglione, secondo il quale una nuova giunta «serve a liberare l’immagine del sindaco prigioniero - ha proseguito in una diversa nota - che non ha una maggioranza in Consiglio, che prende atto, anche lui, del voto a favore dei partiti di centro-sinistra e costruisca un nuovo programma e consequenzialmente un esecutivo che metta da parte gli estremismi e operi per costruire una città solidale e non divisa e contrapposta come talune forze vogliono far credere nelle dichiarazioni e nei fatti oltre che negli atti».

Tutt’altra la posizione dei Popolari per l’Italia. «Sostegno al sindaco De Luca e un sincero apprezzamento per l'apertura al dialogo tra le varie componenti politiche». Questo quanto emerso dal direttivo cittadino dei Popolari per l’Italia che si è riunito martedì scorso per analizzare la situazione politica della città di Potenza, alla luce delle recenti aperture del sindaco Dario De Luca verso tutte le forze politiche.

Alla presenza del consigliere regionale Aurelio Pace, del consigliere comunale Franco Morlino, dell’assessore allo sport Giovanni Salvia e dei vertici regionali e provinciali del partito, l’assemblea - si legge in comunicato stampa - ha preso atto del momento di difficoltà in cui versa il Comune di Potenza ed ha tracciato un indirizzo programmatico sulle linee e le proposte politiche da mettere in campo nell’immediato futuro. «Quanto emerso dalle relazioni esposte sui primi mesi di lavori dal consigliere Morlino e dall'assessore Salvia lascia poco spazio all'interpretazione ma impone una seria riflessione sul futuro della città», è stato il punto di partenza.

Dai Popolari per l'Italia, quindi, è emersa una linea politica di sostegno al sindaco. «Una strada che va condivisa e sostenuta con l'unico fine di tutelare la città e i cittadini tutti», sostiene il consigliere Pace. Quindi la proposta dei PpI per un Patto per la Città da concordare con tutte le forze politiche «per condividere quei punti programmatici primari essenziali per dare risposte concrete alle esigenze della cittadinanza».

Nel dibattito il consigliere Morlino ha segnalato come siano emerse «evidenti difficoltà di equilibrio politico già all’interno delle commissioni e poi nell'assise consiliare che rende necessaria una riorganizzazione dell'azione politica che non prescinda dall'obiettivo principale che è il bene della città e il benessere dei cittadini».

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