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Regionali, è ufficiale: in Calabria si vota il 23 novembre
E il centrosinistra stringe per le primarie di coalizione

Calabria

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ORA è ufficiale: la data per le elezioni regionali in Calabria è fissata per il 23 novembre. La presidente facente funzioni della giunta, Antonella Stasi, ha firmato il decreto che indice i comizi elettorali, sbloccando il tormentone che si trascina da oltre sei mesi, da quando, cioè, il governatore Giuseppe Scopelliti si è dovuto dimettere dopo la sentenza di primo grado che lo condannava a sei anni di reclusione e all'interdizione dai pubblici uffici per abuso d'ufficio.

La firma è arrivata al termine della seduta della giunta regionale e dopo che Antonella Stasi ha ricevuto il via libera da tutte le figure istituzionali alle quali aveva inviato una lettera di consultazione formale, come prevede la legge. L'annuncio è stato rilanciato dalla presidente anche attraverso il suo profilo twitter.

L'APPELLO INASCOLTATO DEI VESCOVI - L'unica riserva è arrivata dalla Conferenza episcopale calabrese: il presidente Salvatore Nunnari, arcivescoo di Cosenza, aveva chiesto di valutare una data diversa - il 16 o il 30 novembre - alla luce della concomitanza con la canonizzazione del beato calabrese Nicola Saggio da Longobardi, che il 23 novembre attierà a Roma migliai di fedeli da tutta la regione per la cerimonia solenne presieduta da papa Francesco.

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Invano Nunnari ha provato a convincere Antonella Stasi, contattandola anche telefonicamente. La vicepresidente, anche su questo aspetto, si è confrontata con il prefetto di Catanzaro, poi ha proceduto con la firma.

Oggi, tra l'altro, era l'ultimo giorno utile, alla luce della sentenza del Tar che, all'inzio di settembre, sulla base di un ricorso presentato da alcune associazioni ha imposto alla presidente facente funzioni di indire le elezioni entro 10 giorni, pena il commissariamento della giunta. A questo punto si delinea il cronoprogramma: un mese prima delle elezioni devono essere presentate le liste, mentre Franco Corbelli ha rinunciato formalmente alle primarie istituzionali.

SI DECIDE PER LE PRIMARIE DI COALIZIONE - Intanto il centrosinistra discute delle primarie di coalizione, oggi pomeriggio a Lamezia si è riunito il comitato per decidere la data: superata quella del 21 settembre che era stata stabilità dall'assemblea regionale, si era deciso di convergere sulla data di quelle dell'Emilia Romagna la domenica successiva, 28 settembre. All'unanimità è stato dato parere favorevole, ma la commissione si riserva la decisione dopo un incontro con i 3 candidati.

Si preannuncia una forte mobilitazione del popolo del centrosinistra per scegliere chi tra Mario Oliverio, Gianluca Callipo e Gianni Speranza, sarà il candidato governatore. L'organizzazione allestirà 500 seggi in tutta la regione. Per votare sarà chiesto un euro, anziché i due richiesti in passato. Nei prossimi giorni, sarà attivato anche un sito internet interamente dedicato alle primarie.

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