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Dopo gli anni della guerra
Folino fa pace con De Filippo

Basilicata

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DALLA sua bacheca Facebook, il deputato del Pd, Vincenzo Folino, che qualche giorno fa con una lettera al primo ministro Matteo Renzi ha annunciato la propria autosospensione del partito, ringrazia il sottosegretario alla Sanità.

Proprio Vito De Filippo, da sempre considerato l’avversario storico del parlamentare, con il quale Folino si era scontrato anche sulla strategia relativa al petrolio, ha espresso solidarietà al parlamentare immediatamente dopo all’annunciata sospensione, dicendo: «Non può essere lasciato da solo”.

«Ringrazio Vito DeFilippo - scrive Folino sui social network - Dopo 2 anni di sincera dialettica  riconosce fondatezza rispetto alle mie preoccupazioni sul petrolio».

Il riferimento temporale del parlamentare è all’articolo del Quotidiano con cui il deputato prendeva le distanze rispetto alla strategia dell’allora governatore. In dieci punti l’ex presidente del Consiglio spiegava perché a suo avviso si trattasse di una linea non condivisibile.

Poi Folino, sempre dai social network, torna a ribadire le motivazioni che l’hanno portato alla scelta dell’uscita dal partito: «Nessun coraggio, solo amarezza e umiltà nella mia autosospensione dal Pd. Spero che la segreteria nazionale rifletta sulle questioni elencate». Il parlamentare, infatti, ha spiegato subito che non alcuna intenzione di tornare indietro sui suoi passi, non in assenza di modifiche sostanziali al testo del decreto. Poi torna a smentire ogni lettura strumentale del suo ultimo atto, precisando: «A chi dice che voglio danneggiare Roberto Speranza e Piero Lacorazza ciò era già vero due anni fa». Cioè, quando aveva già fatto emergere le proprie preoccupazioni sulla gestione della questione petrolio.

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