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Matera, la scelta De Giacomo lascia tanti mugugni
Soranno e Chietera non ci stanno

Basilicata

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MATERA - Non c’è l’unità ma ancora malumori e incertezze all’interno del Partito Democratico. La scelta del sindaco di Grottole, Francesco De Giacomo per la presidenza della Provincia di Matera e qualche metodo non condiviso fino in fondo lasciano più di un dissenso latente e qualche gesto clamoroso non ancora concretizzato. Giuseppe Soranno sindaco di Salandra nel giro di una notte ha visto svanire la propria candidatura, non l’avrebbe presa proprio benissimo, del resto rappresentava il lavoro avviato in provincia da consigliere in carica e dunque si aspettava quella fiducia che gli veniva annunciata. Così come il presidente del Consiglio provinciale uscente Aldo Chietera non ripresentato nella lista a differenza di altri consiglieri Pd e in virtù di quel principio, rotto nel corso delle trattative che doveva vedere solo ex consiglieri e non sindaci in lista.

La scelta di Auletta ha però rotto l’incantesimo, Chietera si è ritrovato fuori ed i malumori sono esplosi. Non solo da parte degli esclusi ma anche di quella parte del partito che si è sentita “tradita” dalle scelte. Da lì le voci di chi si sente in qualche modo allontanato per essere stato “troppo vicino” al presidente Stella o da chi pensa  a clamorosi gesti come l’autosospensione tanto che arriva al nostro orecchio un chiaro: “mica può farlo solo Folino!”.

In tutto questo la ricerca di unità del partito sembra solo una parvenza ed il fuoco pare evidente sotto la cenere. Nel Pd è un classico, inevitabile perchè si riesce sempre a scontentare tutti e a non trovare un minimo comune denominatore in termini di decisioni e scelte.

LE PAROLE DI DE GIACOMO - In tutto questo chi è pronto invece a iniziare la sua campagna elettorale è proprio De Giacomo.

 «Si tratta di una bella responsabilità e di un grande orgoglio per il sindaco di un piccolo paese.

I malumori? So che ci può essere qualche delusione ma attorno alla mia figura si sono raggruppati i maggiori consensi, la volontà è quella di dare un chiaro segno di discontinuità, un’immagine nuova su cui il Pd si è maggiormente concentrato.

 Tutto in una notte? Le cose sono cambiate molto in fretta, dopo che erano rimaste tre opzioni tra le quali scegliere».

De Giacomo parla anche delle priorità del territorio: «non mancano le emergenze da affrontare come la rete viaria, i lavori necessari sul territorio, la questione rifiuti che è sempre più in emergenza e verso un vero e proprio blocco che sarebbe pericoloso. Ci sono poi le questioni che riguardano i trasporti e per i quali non manca una razionalizzazione.

Tante sono le urgenze che proveremo ad affrontare senza risparmiarci».

Cripticala risposta di De Giacomo sul lavoro della giunta Stella: «preferisco non rispondere, posso solo dire che stavolta saranno coinvolti tutti i sindaci nelle decisioni che verranno prese. Dal più piccolo al più grande, dai paesi dell’interno a quelli della costa jonica in una stretta collaborazione». L’ultimo messaggio è per i cittadini di Grottole: «Non dovranno preoccuparsi perchè continuerò ad essere presente lavorando in Provincia e nello stesso tempo per il mio Comune».

p.quarto@luedi.it

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