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Vertice a Roma, il centrodestra chiude il patto
Ma i circoli calabresi di Ncd sono contro Gentile

Calabria

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CATANZARO - Il centrodestra serra le fila e prova a riorganizzarsi dopo le batoste degli ultimi mesi. La condanna di Giuseppe Scopelliti, le sue dimissioni, le divisioni interne alla coalizione fanno parte del passato. Così, grazie ad un incontro romano, si prova a gettare le basi in vista delle elezioni regionale del 23 novembre prossimo.

L'accordo è stato sancito dopo avere messo intorno al tavolo il coordinatore nazionale del Nuovo Centro Destra, Gaetano Quagliariello, il delegato di Forza Italia, Altero Matteoli, e il segretario nazionale dell'Udc, Lorenzo Cesa. Alcuni punti sono stati già messi nero su bianco. A partire dalla decisione di aprire anche ad alcune liste civiche, ma senza accettare ipotesi di cambi di casacca dell'ultimo momento.

Si tratta, in realtà, di elementi iniziali, che andranno approfonditi anche in sede locale. Ma quanto basta per fare dichiarare la soddisfazione del senatore Antonio Gentile, coordinatore regionale dell'Ncd. E' proprio lui a confermare di avere «consolidato l’alleanza politica in vista delle elezioni regionali», auspicando «che la prossima settimana si trovi la sintesi per il candidato a Presidente».

I NOMI DEI PRETENDENTI - E se i nomi restano sempre gli stessi, Gentile ha anche smentito di avere posto veti nei confronti di qualcuno. Sul tavolo, dunque, resta in primo piano l'ipotesi della candidatura di Wanda Ferro, ma non hanno perso le speranze nemmeno Giuseppe Raffa e Giacomo Mancini. Ognuno sta tessendo la tela dei rapporti e dei sostegni, nella speranza di trovare i giusti equilibri per spuntarla. D'altronde, non è da escludere che la scelta seguirà, comunque, parallelamente l'indicazione della coalizione di centrosinistra, impegnato nelle primarie con i tre candidati Gianluca Callipo, Mario Oliverio e Gianni Speranza. I sondaggi evidenziano, comunque, una corsa tra Oliverio e Callipo, anche se le polemiche non mancano (LEGGI). 

E se le coalizioni classiche stringono i tempi, anche la possibile scesa in campo di Pippo Callipo sembra essere sempre più concreta (LEGGI). Per l'imprenditore vibonese sarebbe il secondo tentativo dopo quello di cinque anni fa. Il Movimento 5 stelle, invece, ha avviato la sua campagna elettorale in largo anticipo, con il candidato Nuccio Cantelmi che è già in tour nella regione (LEGGI).

CIRCOLI CONTRO IL COORDINATORE - Ma mentre il senatore Gentile celebrava la chiusura dell'accordo, contro di lui è partita la controffensiva dall'interno dello stesso partito. L'affondo è arrivato dai presidenti di 155 circoli calabresi del Nuovo Centrodestra: «Siamo profondamente delusi dal comportamento assunto nelle ultime settimane dai vertici regionali del partito. Più volte - scrivono - abbiamo chiesto un incontro al coordinatore Gentile, al fine di avviare un serio confronto sulle priorità e sulle problematiche del nostro territorio ed essere protagonisti di una rinnovata azione politica: purtroppo siamo stati ignorati».

«Negli ultimi mesi, infatti, abbiamo assistito - aggiungono i presidenti dei Circoli - solo ed esclusivamente a dialoghi mediatici, avvenuti sui mass media, con la conseguente scomparsa di un sano confronto democratico all’interno del partito. Abbiamo subito, nei fatti, solo scelte romane calate sul nostro territorio senza tenere minimamente conto delle effettive volontà della base. Chiediamo ai vertici regionali del Ncd un repentino ed inevitabile cambio di rotta; in caso contrario saremo costretti a rivedere le nostre posizioni assumendo decisioni anche drastiche - concludono - non rispecchiandoci più nei principi fondanti del partito».

 

 

 

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