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Gli amministratori di Vibo chiamati al voto
per eleggere il nuovo consiglio provinciale

Calabria

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VIBO VALENTIA – Il “Patto del Lordazzo” alla prova del nove. Oggi, dalle 8 alle 20, si vota a Vibo Valentia per la nuova configurazione dell’assetto di secondo livello dell’ente provinciale riformato dalla legge Delrio (n. 56/2014). Sono in lizza tre candidati. 1) Andrea Niglia, sindaco di Briatico, “Insieme per la Provincia di Vibo Valentia Adesso”; 2) Sergio Rizzo, sindaco di Maierato, “Pd Amministratori Vibonesi Indipendenti”; 3) Giuseppe Raffaele, consigliere comunale di minoranza di Serra San Bruno, “Dalla parte giusta Udc - Ncd”.

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Il primo è uno schieramento eterogeneo - secondo i boatos: rinveniente da quel comprensorio, sarebbe figlio del patto citato in apertura - nato dal convergere di pezzi di azzurri e di pezzi di renziani. Il secondo schieramento è il centrosinistra ripudiato da Lorenzo Guerini (LEGGI). Il terzo schieramento è il centrodestra ufficiale, orfano di Forza Italia, che è quanto dire. 

 Dal punto di vista procedurale la novità è che Salvatore Vallone, presente nella seconda lista, cioè colui che è stato “bacchettato” dal Nazareno resterà candidato a consigliere provinciale nelle elezioni provinciali di oggi ma non potrà partecipare al voto e nel caso risultasse eletto dovrà essere sostituito nel Consiglio provinciale di Vibo Valentia con il primo dei non eletti della sua lista. Questo l’effetto della sua decadenza dal Consiglio comunale di Mileto, dichiarato incandidabile per mafia con sentenza che la Prefettura ritiene definitiva tanto da aver ordinato al presidente del Consiglio comunale di Mileto di surrogarlo. Surroga avvenuta venerdì scorso. Ricordiamo che Salvatore Vallone, ex assessore della precedente giunta comunale di Mileto sciolta per mafia, nelle amministrative del maggio scorso era stato rieletto consigliere comunale. 

La decisione del Pd di ritirare il simbolo alla propria federazione ha avuto il risultato che i democrat di quella provincia hanno dovuto fare le loro manifestazioni elettorali senza simbolo. Ma ciò non ha impedito all’on. Brunello Censore di postare su facebook: «Voglio fare gli auguri a Sergio Rizzo per la sfida che stiamo affrontando insieme per la presidenza della provincia di Vibo Valentia. Noi veniamo da una storia politica coerente e ci presentiamo ai cittadini senza nulla da nascondere. Non si ferma il vento con le mani. Andiamo avanti!». 

Per restare a Serra San Bruno, corre voce che l’assessore regionale Nazareno Salerno dell’Ncd, vicino a Peppe Scopelliti ma equilontano sia da Brunello Censore e che da Giuseppe Raffaele, potrebbe avvicinarsi a Forza Italia e, in tal senso, avrebbe avviato contatti con l’on. Pino Galati. Sempre da Serra giunge la notizia che nella lista regionale “Autonomia e diritti”, vicina all’on. Agazio Loiero, nella coalizione di centrosinistra, si candiderebbe il consigliere comunale Raffaele Lo Iacono, già sindaco di Serra San Bruno. Insomma, la provincia di Vibo Valentia fa da battistrada alla lunga stagione elettorale. Già da stanotte si saprà il vento che spira.

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