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Pd, Guerini mette in guardia per le Regionali in Calabria
«La scelta dei candidati sarà controllata da Roma»

Calabria

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SUONA quasi come un monito la frase pronunciata dal vicesegretario nazionale del Pd Lorenzo Guerini, a proposito delle elezioni regionali in Calabria: «Il processo di composizione della lista, come è naturale - ha detto Guerini - sarà coordinato dalla segreteria regionale che, come è altrettanto naturale, si terrà in stretto contatto

con i livelli nazionali del partito». Una precisazione che arriva a pochi giorni dalle primarie di coalizione, che vedranno sfidarsi domenica 5 ottobre l'ex presidente Pd della Provincia di Cosenza, Mario Oliverio; l'attuale sindaco di Pizzo, il renziano Gianluca Callipo; e il sindaco di Lamezia Terme Gianni Speranza, ex coordinatore regionale di Sel. 

LA CURIOSITA': L'ANNUNCIO DI CALLIPO: MI SPOSO ALLA VIGILIA DEL VOTO

Dopo l'individuazione del candidato presidente, scatta proprio la fase di composizione delle liste. E' chiaro che il vincitore delle primarie avrà un peso nelle decisioni e questo può condizionare anche equilibri in vista del voto di domenica. 

L'intervento di Guerini, quindi, sembra voler spazzare via eventuali trattative sommerse, ribadendo il ruolo di supervisione della segreteria nazionale. «Sono convinto che il Partito democratico in Calabria avrà candidati al consiglio regionale autorevoli e in grado di rappresentare gli interessi dei cittadini calabresi che dopo anni di malgoverno della destra si meritano risposte rapide ed efficaci», ha aggiunto il braccio destro di Matteo Renzi.

Il monito da Roma, arriva anche dopo che, nelle ultime ore, tra i due candidati del Pd alla presidenza della Regione è volato uno scambio di accuse incrociate di trasversalismo, a proposito dei contatti con personalità vicine all'amministrazione dell'ex governatore Scopelliti (LEGGI).

 

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