Salta al contenuto principale

Pittella-De Luca, soccorso amico
Il governatore:«Ma voglio capire le responsabilità»

Basilicata

Tempo di lettura: 
2 minuti 51 secondi

POTENZA - Prima la dichiarazione politica in Consiglio, poi, nel pomeriggio, la nota ufficiale, con cui il presidente Pittella ha assunto l’impegno di verificare le condizioni per un aiuto al Comune di Potenza. Il tutto vincolato alla verifica dei numeri del bilancio di previsione a cui lavorerà, nei prossimi dieci giorni, la speciale task force istituita dal sindaco della città capoluogo. Sulla base di risultati, la Regione, compatibilmente con i propri impegni di spesa, procederà a individuare una posta nella nuova legge di stabilità, da trasferire al Comune.

Le buone intenzioni ci sono: è questo quanto emerso al termine della giornata di ieri che ha suggellato l’asse amico Pittella-De Luca. Giornata iniziata con le dichiarazioni in Consiglio da parte del presidente: «La Regione non è un bancomat, ma sicuramente non può rimanere indifferente alla richiesta di aiuto che ci arriva dal capoluogo di regione, che, proprio in virtù del ruolo che riveste per tutto il territorio, non può essere lasciato solo». A conferma della disponibilità già assicurata in via informale al primo cittadino De Luca. La questione è arrivata così ufficialmente sui banchi del Consiglio, grazie alla mozione presentata dal consigliere Mario Polese. Sulla base della quale il governatore Pittella ha chiesto al presidente Lacorazza di fissare la data per una più ampia e approdondita discussione in Aula. «In cui - ha chiarito ancora il presidente - avremo modo di affrontare sia le questioni più strettamente tecniche, che quelle politiche». Fino ad allora, però, l’invito è a  «evitare facili commenti basati solo sul “si sente dire”». Quella sul caso Potenza, ieri mattina, doveva essere solo una parantesi, prima dell’apertura dei lavori all’ordine del giorno. Ma le reazioni chiaramente non sono mancata. A partire da quella del consigliere di Forza Italia, Michele Napoli, che ha chiesto al presidente di esplicitare i meglio i termini della discussione informale avuta nei giorni passati con il primo cittadino di Potenza. Richiesta a cui il governatore ha risposto invitando ad aspettare gli atti formali. Viaggia sulla stessa linea d’onda del presidente Pittella, il consigliere Aurelio Pace, a riprova del fatto che in questo momento De Luca e i Popolari per l’Italia che lo sostengono hanno individuato nel governatore un interlocutore privilegiato. Mentre Polese, promotore della mozione che ha sollecitato il dibattito, commenta: «In queste ore, seppur concitate, siamo riusciti a metter un primo punto sulla questione delicata in cui versa il comune di Potenza. Insieme al presidente della Regione, Marcello Pittella, ai parlamentari e consiglieri, tanto regionali che comunali, del Pd  abbiamo raggiunto l’auspicata unità mettendo da parte poltrone e personalismi, come da me più volte invocato durante l’ultima direzione del Pd cittadino».  «Ora è opportuno ripiegarci tutti, ognuno per il proprio ruolo, in un lavoro intenso, istituzionale ed amministrativo, per raggiungere il traguardo che ci siamo fissati tutti». Se la volontà politica c’è, rimane il nodo principale: capire se lo sforzo della Regione sia compatibile e bastevole rispetto alle esigenze di Potenza. Cercando di evitare il rischio di una “guerra tra poveri” tra i comuni  che ora rivendicano un aiuto altrettanto adeguato.

marlab

m.labanca@luedi.it

 

 

 

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?