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Martoccia: «Nessuna sfiducia
Ma la task force sul bilancio non è utile»

Basilicata

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POTENZA - E’ rimasta al suo posto, nonostante le voci che si sono rincorse per tutta la giornata di martedì. Al termine della quale, però, non ha sottoscritto l’atto ufficiale con cui, al Comune di Potenza, è stata istituita la speciale task force che si occuperà del bilancio, che da molti è stata letta come un commissariamento dell’assessorato. «Non l’ho inteso come un atto sfiducia a me»,  spiega, al Quotidiano,  Maria Martoccia, l’assessore al ramo che fino a ora si è occupato in via esclusiva del documento finanziario. «Sono stata io a condividere con gli esponenti della Giunta la necessità di un supporto sui conti del Comune».

La questione, allora, è un’altra: «Pur ritenendo che la task force sia un’ottima cosa, trovo che (secondo la mia personale valutazione), il suo operato avrà senso solo a partire dal 2015. Non credo che si possa fare molto rispetto all’anno in corso. E, soprattutto, mi pare anche presuntuoso pensare che si possa ripercorrere nei soli 15 giorni a disposizione per l’approvazione del bilancio, tutto il lavoro che ho svolto in oltre tre mesi».

Parole che l’assessore ha riferito anche ai colleghi nella seduta di Giunta che martedì ha portato all’istituzione della task force, senza la sua firma. Martoccia nega, però, gli attriti  tra lei e il sindaco De Luca, di cui si parla da giorni. «Ammenoché non ci siano stati cambiamenti senza alcun preavviso, non ho mai ricevuto contestazioni ufficiali da parte rispetto al mio operato».

Certo, ammette, «delle diversità di vedute ci sono state».

«Quando si è iniziato a parlare di procedura di predissesto - spiega - ho espresso scetticismo, ritenendo che fosse la via meno percorribile. Con i 24 milioni di entrate mancanti e i 14 di disavanzo del consuntivo di luglio, presentare un piano di riequilibrio - così come prevede la procedura - sarebbe stata un’impresa quasi impossibile. Senza prendere in considerazione quelle le conseguenze per i cittadini. Dall’inizio ho pensato che la soluzione migliore fosse  chiedere un contributo alla Regione. E mi fa piacere constatare che questa sia la posizione prevalsa oggi».

C’è di più. La sensazione dell’assessore è che siamo sulla strada giusta. «Se viale Verrastro confermerà il finanziamento, avremo delle condizioni di cassa tali da garantire una buona ripartenza  per la città». E, assicura, «non si tratta di semplice ottimismo ma di una possibilità concreta».

L’assessore parla delle recenti novità che hanno dirette conseguenze sulle casse comunali: «Proprio negli ultimi giorni abbiamo avuto anticipazioni da parte della Cassa depositi e prestiti sulla debitoria dell’Acta per il pagamento di fornitori che erano in attesa dal 2012. A breve una nuova anticipazione della stessa Cassa dovrebbe consentirci di sanare completamente le posizioni debitorie del 2013. Chiaramente non si tratta della risoluzione di tutti i mali, ma di un fattore che dà maggiore salute alle casse. In queste condizioni, con una pianificazione efficace di spese ed entrate per il 2015, la risalita sarà più a portata di mano».

m.labanca@luedi.it

 

 

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