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Martoccia-De Luca, rotto il rapporto di fiducia
L'assessore è la prima "vittima" dei conti ballerini 

Basilicata

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POTENZA - Venuto meno il rapporto fiduciario, non c’è stata altra soluzione se non revocare la delega e avocare a sé il ruolo di guida del dipartimento più delicato del Comune di Potenza, quello del Bilancio. Da ieri Maria Martoccia non è più il titolare della delega finanziaria di Palazzo di Città; il sindaco di Potenza, Dario De Luca, l’ha sollevata dall’incarico.

La decisione non arriva inaspettata. Già la scelta di istituire una task force per passare al setaccio il bilancio di Potenza e cercare nei prossimi giorni di limare ulteriormente il disavanzo importante era risuonata come un commissariamento dell’assessorato.  Nella relazione al consiglio, martedì scorso, De Luca aveva di fatto sfiduciato l’assessore, lamentando pubblicamente la sorpresa («la brutta sorpresa») dell’aver appreso la reale entità dei conti in rosso solo a cinque giorni dalla scadenza utile per presentare il bilancio di previsione.

Nelle ore successive si erano rincorse alcune voci su possibili dimissioni dell’assesore. La Martoccia ha provato a restare alla guida dell’assessorato, pur non partecipando al voto di giunta sull’istituzione della task force e denunciando l’inutilità di un simile provvedimento. Così, ieri mattina aperti i giornali e raccolte le ultime dichiarazioni dell’assessore, De Luca ha deciso che era completamente venuto meno il rapporto di fiducia necessario.

«A seguito degli ultimi eventi connessi alla mancata presentazione nei termini di legge del bilancio di previsione 2014 e vista l’emergenza del momento», ha deciso di avocare a sé le deleghe prima affidate alla Martoccia. All’assessore ha inviato un ringraziamento per il lavoro «svolto con grande professionalità e dedizione».

Poche righe per chiudere la vicenda e provare ad aprire la pagina successiva.

Quella che si dispegherà a Sant’Antonio La Macchia, nelle stanze dei dipartimenti Bilancio e Finanze dell’ente. Praticamente un tour de force per i prossimi giorni, durante il quale una squadra di dirigenti e funzionari del Comune capoluogo metterà mano a cifre, conti e capitoli di spesa, «voce per voce», per dirla con le parole di De Luca. L’obiettivo, ha spiegato il sindaco martedì in aula, è rastrellare il possibile, tagliare il tagliabile, così da abbattere n poco tempo il disavanzo - circa 24 milioni di euro - che non permette al momento di discutere del bilancio di previsione.

Secondo la norma, infatti, non può esserci che un pareggio nel documento più importante della programmazione economica di un ente locale. «Non essendoci ad oggi le condizioni», il bilancio non è stato presentato entro la scadenza stabilita dal Governo, il 30 settembre scorso. Così facendo l’amministrazione ha attivato una procedura per cui il prefetto richiamerà gli amministratori nelle prossime ore, consegnando un termine invalicabile entro cui depositare il bilancio: pena, il commissariamento. I giorni guadagnati saranno quelli in cui la task force sarà al lavoro, guidata dal sindaco De Luca.

Nella squadra ci sono, tra gli altri, gli avvocati Ferri e Pignatari, la dottoressa Fabrizio, i volti dell’ufficio finanze Mauro e Mantelli, Santoro del patrimonio. A coordinare il gruppo ci sarà Antonio Infantino.

In squadra non ci sarà il dirigente dell’ufficio Bilancio, Pompeo Laguardia, ma il sindaco ha precisato la task force avrà un ruolo di affiancamento.

Nel frattempo, il segretario generale dell’ente ha chiesto conto ai dipendenti del settore finanziario del Comune: perché gli atti non sono stai consegnati per tempo alla giunta e alle commissioni? Sul ritardo della consegna di alcuni provvedimenti in discussione, come i regolamenti Tasi e Tari, diversi consiglieri si erano lamentati: impossibile, avevano detto più volte, arrivare al voto senza consapevolezza dei contenuti in gioco.

E mentre in Regione, in commissione consiliare,  viene rinviata la discussione sulla proposta di legge su «Potenza e Matera: città dei servizi», prende piede il dialogo bipartisan a Palazzo di Città. Come promesso «farò in modo che il consiglio - assicura De Luca - sia aggiornato costantemente sui progressi della task force».

s.lorusso@luedi.it

 

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