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La soluzione spetta alla task force
De Luca difende la scelta, il Pd rompe la tregua

Basilicata

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POTENZA - Il sindaco Dario De Luca non è così convinto che la soluzione al bilancio di previsione passi per quelle due ipotesi di schema sottoposte dal dirigente dell’ufficio Bilancio, Pompeo Laguardia, alla sua attenzione e a quella del presidente del consiglio comunale. Il primo cittadino lo ripete da giorni: lavori la task force, poi si potranno dare cifre precise. Per adesso, ha confermato ancora una volta ieri, l’unico dato certo è il disavanzo: circa 25 milioni di euro. Troppi per presentare in via ufficiale il bilancio di previsione che, secondo norma, può essere approvato solo in pareggio.
Da venerdì, dopo la revoca della delega all’assessore Martoccia, De Luca coordina la task force nominata con lo scopo di affiancare gli uffici e analizzare tutti, ma proprio tutti i conti del Comune. Difende il ruolo del gruppo e conferma la scelta di aver nominato a guidare la squadra un suo uomo di fiducia, Antonio Infantino. «Qualunque risultato, sarà mia responsabilità».
Compito di questa commissione speciale proprio «tagliare il tagliabile» e arrivare con i conti ridotti all’osso a viale Verrastro. L’obiettivo è dimostrare alla Regione Basilicata che Palazzo di Città ce l’ha messa tutta per abbattere gli sprechi, prima di chiedere un sostegno economico.
Il dato di partenza resta il disavanzo del Comune di Potenza tarato in 25 milioni di euro. Secondo la nota depositata dal dirigente del Bilancio, una via per superare il gap, potrebbe essere affiancare a dieci milioni di euro di contributo regionale il recupero di alcune somme importanti di sentenze finora positive per il Comune. Secondo questa proposta la cifra da recuperare in totale sarebbe così minore di quanto prospettato. Ma l’ipotesi non convince il primo cittadino: il giudizio non è ancora definitivo e su quelle sentenze, fanno sapere da piazza Matteotti, non si può fare affidamento.
Più facile, invece, prevedere che sarà il trasporto uno dei settori su cui si concentrerà la scure della task force e dell’esecutivo De Luca. Il servizio ad oggi appare sovradimensionato, senza un reale gradimento dei cittadini rispetto alla qualità dell’offertà. Il lavoro di riduzione potrebbe così concentrarsi sia sui chilometri del piano di esercizio, sia sulla gestione degli impianti meccanizzati.
In queste ore i tecnici e i dirigenti della task force continueranno a studiare documenti e atti.
Ma non sarà un lavoro portato avanti in isolamento. Durante l’ultimo consiglio comunale De Luca ha annunciato di voler condividere questo lavoro con i consiglieri comunali - tutti - a cui ha chiesto collaborazione.
Un primo incontro dovrebbe svolgersi mercoledì prossimo quando il presidente della seconda commissione consiliare, Felice Scarano, ha convocato una riunione informale nel tardo pomeriggio. Fuori dall’orario di lavoro, così da poter mettere tutti i consiglieri in condizione di essere presenti e senza nessuna spesa ulteriore per le casse comunali.

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