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L'Ncd si sfalda, altri 56 circoli calabresi
criticano Gentile e sostengono Wanda Ferro

Calabria

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NEL Nuovo centrodestra non c'è pace. Così, mentre la trattativa per la candidatura di Wanda Ferro a govenatore della Calabria resta bloccata dalle regole per le composizioni delle liste, il partito di Alfano continua a sfaldarsi. Dopo i primi 155 circoli ad avere criticato l'azione del coordinatore regionale Tonino Gentile (LEGGI), altri 56 prendono le distanze dal senatore. Ed in totale sono ben 211 a chiamarsi fuori.

«La situazione del partito in Calabria - affermano - è ormai insostenibile e il senatore Tonino Gentile non rappresenta affatto la coalizione, anzi dovrebbe seriamente pensare di abbandonarla». Un attacco frontale, dunque, nel giorno in cui Forza Italia ha lanciato ufficialmente la proposta di candidatura di Wanda Ferro (LEGGI).

«Noi, all’inizio di questa esperienza - prosegue la nota - abbiamo sposato la linea del Nuovo Centro Destra perchè doveva essere un partito in grado di ricostruire una coalizione forte, unità e vincente, invece oggi registriamo un atteggiamento, politicamente da censurare, da parte del coordinatore regionale Antonio Gentile. Il fatto più assurdo è che ciò non accade per motivi politici ma solo a causa di interessi personali, attraverso modi che appartengono a quella vecchia politica da noi sempre combattuta». 

I circoli prendono posizione anche sulla candidatura della coalizione: «Oggi ci troviamo ad avere finalmente il candidato a Governatore della Calabria e siamo entusiasti all’idea di poter sostenere un personaggio come Wanda Ferro, di grande spessore politico, umano e culturale, ma registriamo il colpevole ritardo della sua designazione soprattutto a causa di un inspiegabile ostruzionismo da parte del coordinatore regionale di Ncd. Non è tollerabile che si arrivi a poco più di un mese dalle elezioni e ci sia chi ancora chi cerca di alzare il proprio prezzo - affermano - invece di pensare al fatto che la Calabria ha bisogno di buona amministrazione. Così come è inammissibile anche solo ipotizzare di allearsi con il Pd solo per capricci personali o, peggio ancora, nell’ambito di una strategia con alcuni "pupari romani" che stanno cercando di far virare il partito verso altre rotte. Purtroppo - conclude la nota stampa - non ravvisiamo più le condizioni per restare all’interno del Nuovo Centro Destra e, alla stregua degli oltre 200 circoli che si sono determinati pochi giorni fa, abbiamo deciso di autosospenderci da NCD in attesa di comprendere quale sarà la linea del partito».

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