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«Potenza? Non serve
il modello Merkel»

Basilicata

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POTENZA - «Dettare la linea alla Merkel non è la soluzione». Anche perché, spiega Raffaele Tantone, si rischia di cadere in una forzatura. L’atteggiamento del Partito Socialista nei confronti del capoluogo è uno dei temi sul tavolo del confronto interno al Psi lucano. Se ne è discusso anche martedì sera, durante il direttivo, dove proprio la componente giovanile e gran parte del gruppo vicino a Tantone non hanno voluto essere presenti alla riunione. Un modo per marcare un disagio.
«Certo, sia chiaro, non stiamo certo dicendo che Potenza può continuare a gestire risorse e servizi replicando gli errori. È evidente che trasporto pubblico e sistema dei rifiuti debbano essere rimodulati. Così come una riflessione crediamo possa essere fatta sul sistema di trasporto integrato. A guardare cifre e servizi, come è stato possibile progettare un impianto come quello delle scale mobili senza prevedere l’alimentazione energetica con pannelli solari?».
Quello che Tantone, segretario regionale dei giovani del Psi, prova a spiegare è che anche su un tema così delicato serve maggiore condivisione, quanto meno un po’ di dibattito.
Il punto nel partito guidato da Livio Valvano, sindaco di Melfi e segretario regionale, sembra così essere tutto di metodo.
È su questo fronte che Tantone ha da ridire. Uno dei punti all’ordine del giorno del direttivo convocato martedì era proprio l’integrazione dell’esecutivo. Quello del Psi lucano è composto da venticinque elementi; martedì ne sono stati aggiunti due in rappresentanza dell’area Sud. Fuori dal gruppo dirigente proprio Tantone. «Non è un tema personale, ma di allargamento della discussione, di rappresentanza generale».
Un pensiero che era già stato espresso pubblicamente in un documento diffuso agli inizi di settembre. In quel testo diciotto tra amministratori e dirigenti del partito chiedevano di riconvocare al più presto la direzione per discutere di tematiche decisive, da troppo tempo lasciate in sospeso. Già il congresso di febbraio aveva impegnato il Psi a svolgere un dibattito su petrolio, risorse energetiche, rifiuti, governance. Un dibattito che è stato sopraffatto dall’insorgere della vicenda petrolio, lasciando in sospeso parecchie questioni. E senza poter arrivare a una voce fino in fondo condivisa.

sa.lo.

 

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