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Potenza a rischio default
Lunedì arriva il commissario ad acta

Basilicata

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POTENZA - Da lunedì a Palazzo di Città sarà al lavoro un commissario ad acta, nominato dal prefetto Rosaria Cicala, per provvedere alla stesura del bilancio di previsione. Il Comune di Potenza non ha presentato entro il termine stabilito dalla legge, il 30 settembre, il testo di programmazione economica dell’ente. Così, secondo quanto prevede la norma, il prefetto si è inserito nella procedura è ha nominato un tecnico - la scelta può ricadere su un amministratore o su un funzionario della pubblica amministrazione - che dovrà redigere il bilancio di previsione da sottoporre al consiglio comunale.
Nel frattempo, però, a Palazzo di Città continua il lavoro dell’amministrazione che ha messo in piedi una task force anti default. Questo gruppo di tecnici, tra dirigenti e funzionari dell’ente, ha avuto il compito di passare al setaccio conti, atti, documentazione economica, per cercare di ridurre al minimo il segno negativo delle casse comunali, e provare ad arrivare così con un “buco” in bilancio tale da poter essere sostenuto magari dal soccorso di viale Verrastro. Il governatore Marcello Pittella ha più volte garantito al sindaco De Luca la disponibilità per il capoluogo, ma a patto di trovare con Palazzo di Città una soluzione definitiva a quella che da anni è l’eterna emergenza di Potenza: il rischio dissesto.
Ieri sera l’incontro tra il sindaco e i consiglieri comunali ha confermato il difficile dato di partenza su cui deve poggiare qualunque discussione sul futuro della città di Potenza. Il disavanzo è di 25 milioni di euro, 25 milioni e 30 mila euro per la precisione.
È la cifra che il coordinatore della task force, Antonio Infantino, ha confermato nella riunione a porte chiuse della seconda commissione consiliare, convocata dal presidente Felice Scarano. L’incontro di ieri era stato fissato per dare seguito anche a una promessa fatta dal primo cittadino in consiglio comunale. Avrebbe condiviso il lavoro della task force con tutti gli amministratori. Un modo per dare conto alla richiesta di costruire un percorso bipartisan per il «bene della città».
Nonostante la situazione critica, sembra che il clima emerso nella riunione sia quello di una volontà condivisa di provare comunque a cercare una via risolutiva. È prevedibile che la città dovrà affrontare tagli sui servizi: in particolare trasporto e rifiuti sono i due settori su cui si prevedono importanti rimodulazioni. Già oggi il sindaco De Luca sarà dal governatore Marcello Pittella a chiedere sostegno economico, portando in “dote” atti e documenti. Anche la Regione vuole «vedere chiaro» rispetto alle cause che negli anni hanno portato a questo stato di cose.
Le forze politiche della città provano a individuare una strada di collaborazione. Non sempre, però, con voce unica. Se il capogruppo del Pd Gianpiero Iudicello, per esempio, ha garantito disponibilità alla collaborazione, il consigliere democratico Gianpaolo Carretta ha sollecitato la presa in considerazione della lettera inviata qualche giorno fa dal dirigente del Bilancio, Pompeo Laguardia, in cui emergevano alcune ipotesi per la chiusura del bilancio. Secondo l’ipotesi del dirigente il disavanzo sarebbe in realtà minore di quello prospettato perché abbattuto da alcune sentenze favorevoli all’ente.
Ma questa ipotesi non è stata accettata dall’amministarzione perché il giudizio - quello legato ai suoli di Macchia Giocoli e Murate - è ancora in corso, né l’ultima sentenza ha quantificato l’esborso che spetterebbe ai cittadini. Impossibile, insomma, ha spiegato il sindaco, legare i conti di un bilancio già complesso a una previsione che potrebbe essere smentita in qualsiasi momento, persino da un ulteriore ricorso dei cittadini.
Nel dibattito interno all’area democratica ha fatto da “spartiacque” il consigliere Michele Cannizzaro che ha chiesto maggiore rispetto per il lavoro della task force, ricordando che «comincia così un percorso di chiarezza. Ci arriviamo solo dopo la sconfitta del centrosinistra. Perché ora non è più possibile andare avanti con alchimie finanziarie».

s.lorusso@luedi.it

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