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Potenza, parlano gli amministratori
«Uno spettacolo indecoroso»

Basilicata

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POTENZA - «Ciò che stiamo vedendo e sentendo in relazione al bilancio di previsione del Comune di Potenza rappresenta uno spettacolo indecoroso e vergognoso. Il fatto stesso di (tentare di) approvare un bilancio di previsione a ottobre, a meno di tre mesi dalla fine dell’anno, la dice lunga sull’attendibilità del documento di programmazione (quale?) economica e sull’allegra gestione delle spese nel comune Capoluogo». La protesta è di Franco Mileti, ex sindaco di Abriola, che come altri amministratori ha sollevato più di qualche perplessità sulla gestione del Municipio potentino e sul dibattito dedicato al trasferimento di risorse economiche da parte della Regione. «La situazione - dice Mileti - viene da lontano, si è accentuata in modo gravissimo nell’ultimo decennio. Molti fanno finta di niente, richiamandosi genericamente a un “amore per la città” che, se ci fosse stato veramente, avrebbe evitato le spese pazze che hanno portato ad una situazione di dissesto».
Secondo Mileti il dato è sotto gli occhi di tutti: «Opere faraoniche inutili, costose e mai finite, strade dissestate, sporcizia dovunque, cassonetti pieni, traffico a tutte le ore. La classe politica - aggiunge - che ha governato la città è stata sorda ad ogni sollecitazione, siano esse provenute da coscienziose riflessioni di taluni esponenti politici, che della politica non fanno un “mestiere” per racimolare lauti compensi, che dalla società civile ormai ridotta alla povertà».
Serve, dice, stabilire le responsabilità. «Qualcuno dovrà essere chiamato a rispondere di tutto ciò, del degrado di una città ormai priva di identità e dei debiti fatti solo per costruire personali carriere politiche che finiranno con l’aggravare (grazie alle tasse ed agli aumenti in arrivo) una situazione economica già di per sé drammatica. Certo, chi ha governato la città negli ultimi anni dovrebbe assumersi le sue colpe, anziché nascondersi dietro i rituali comunicati stampa di qualche amico che aspira a seguirne le orme».
La polemica è già stata affrontata anche da altri amministratori: «Non si può chiedere alla Regione, come è stato fatto negli ultimi anni, di continuare a sprecare milioni di euro per continuare a sistemare i buchi di bilancio di chi non ha saputo amministrare. Tra l’altro, penalizzando i comuni virtuosi o gli altri che hanno problemi (seppur minori) come Potenza».

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