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Il sindaco De Luca
presenta il conto

Basilicata

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UN incontro interlocutorio e cordiale. Il sindaco di Potenza Dario De Luca si è presentato nel pomeriggio di ieri nell’ufficio del Presidente della giunta regionale Marcello Pittella.
Il vertice, rigorosamente a porte chiuse, serviva solo per decidere la data di un incontro formale e ufficiale, in cui si andrà diritti al “cuore” del problema.
Martedì alle 9 il primo cittadino, accompagnato dal presidente del Consiglio comunale Luigi Petrone e da alcuni membri della task force, si presenterà nuovamente al cospetto del governatore.
E in quel contesto Dario De Luca entrerà nel merito della problematica presentando quelli che sono i conti del Comune.
Nel breve colloquio di ieri pomeriggio il sindaco ha esposto, seppure in maniera generale, la situazione in cui versano le casse comunali.
Da parte di entrambi è emersa la volontà di uscire dall’impasse economico e politica in cui è sprofondata la città.
Certo De Luca, come lo stesso Pittella, nella reciproca cordialità istituzionale, hanno ribadito le proprie posizioni.
Da una parte il governatore, pur dimostrando grande partecipazione alla problematica espressa dal sindaco, non ha nascosto la propria preoccupazione per l’entità della cifra “richiesta”.
Venticinque milioni di euro sono tanti e serve capire prima di tutto se la Regione sarà nelle condizioni per potere erogare una tale somma. Dal canto suo De Luca ha chiesto e chiederà martedì prossimo proprio quella cifra: «perchè - ha detto raggiunto telefonicamente nel pomeriggio di ieri - un intervento di entità minore non sarebbe risolutivo».
Quindi la “trattativa” sarà sulla base di 25 milioni di euro. I tecnici della Regione, da quanto si è potuto apprendere, sarebbero già a lavoro per dipanare la matassa. Mentre la task force presieduta da Infantino - come assicura il sindaco - continua nella sua opera di contabilità.
Intanto ieri mattina il prefetto Rosaria Cicala ha firmato il decreto di nomina del commissario ad Acta. Toccherà al funzionario del ministero dell’Interno, Vincenzo Greco, scrivere una pagina importante della storia recente del capoluogo. Le incognite, comunque, restano. I 25 milioni di euro richiesti alla Regione per il solo 2014 - ma qualcuno ipotizza che ne serviranno altri per il 2015 e il 2016 - pesano come un macigno non solo sul bilancio comunale, ma anche sui destini politici della città.
Il lavoro della task force ha comunque consegnato un dato da cui difficilmente si potrà prescindere in futuro. In gioco, infatti, ci sarebbero anche alcuni dei servizi di cui la città ha bisogno. Quelli più colpiti potrebbero essere i rifiuti e i trasporti. Ma è ancora presto per fare previsioni. Un piccolo passo in avanti, comunque, è stato fatto. L’operazione “verità”, voluta dal primo cittadino, ha avuto come merito quello di “rendicontare” alla città su quanto sta succedendo a livello economico.
«Siamo fiduciosi - ha detto il sindaco De Luca che non nasconde una comprensibile preoccupazione - Stiamo lavorando insieme alla task force per il bene della città». Occhi puntati, dunque, sull’incontro di martedì. Dalle stanze della Regione uscirà certamente una linea “comune” - almeno si spera - su quando e in che modo intervenire per evitare il default. Intanto altri Comuni stanno alla finestra. Non si escludono, infatti, prese di posizioni forti qualora la Regione decidesse di cancellare il debito della città capoluogo. Valvano lo ha già fatto capire. Altri sindaci sono pronti a seguirlo.

g.rosa@luedi.it

 

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