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Dissesto di Potenza
E' arrivato il commissario

Basilicata

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LA disponibilità è massima, assicurano a Palazzo di Città . «Disponibilità personale e delle istituzioni che rappresentiamo affinchè il lavoro del commissario possa svolgersi nella maniera più proficua possibile garantendo tutta la collaborazione da parte della amministrazione comunale». Erano in due ad accogliere Vincenzo Greco, dirigente di seconda fascia del ministero dell’Interno, nominato dal prefetto di Potenza Rosaria Cicala per redigere il bilancio di previsione del Comune di Potenza.
Il sindaco Dario De Luca e il presidente del consiglio Luigi Petrone hanno fatto gli onori di casa, offrendo collaborazione e anticipando il contesto in cui il commissario si troverà a lavorare.
L’esecutivo De Luca non ha presentato il bilancio di previsione entro il termine del 30 settembre.
E così, come da norma, il prefetto ha mandato in Comune un tecnico esperto che dovrà provare a mettere mano alle cifre - complicate - della città capoluogo e provare a redigere il documento di programmazione economica da presentare, a quel punto, al consiglio comunale.
«Confidiamo – hanno dichiarato De Luca e Petrone - che il lavoro che svolgerà il dottor Greco sarà determinante per il prosieguo dell’iter di approvazione del bilancio preventivo 2014».
L’ncontro tra Greco e i due amministratori si è svolto a porte chiuse.
Facile immaginare che il colloquio abbia provato a far luce anche sulla difficile situazione istituzionale in cui versa l’ente.
Maggioranza in aula al centrosinistra e governo supportato dal centrodestra, con un tentativo di larghe intese che deve affrontare continui alti e bassi nell’equilibrio dell’aula.
Il colloquio il commissario ha incrociato anche Antonio Infantino, il dirigente a capo della task force nominata da De Luca per mettere ordine tra i conti comunali, dopo aver nei fatti sfiduciato l’assessore al Bilancio Maria Martoccia.
La task force ha controllato provvedimenti e documentazione fornita dai vari uffici e dopo una settimana di lavoro ha confermato il disavanzo dichiarato a pochi mesi dall’insediamento: 25 milioni di euro.
È questa la cifra che oggi il sindaco De Luca chiederà a Marcello Pittella, come sostegno alla città capoluogo.
La Regione si è mostrata disponibile a fornire un aiuto economico alle casse comunali di Potenza, ma difficilmente potrà concedere una cifra simile. Va inoltre capita la modalità attraverso cui procedere.
Allo studio della seconda commissione consiliare regionale c’è una proposta di legge destinata a sostenere tutte le città lucane erogatrici di servizi extracomunali. Dovrebbe così essere superata la polemica sollevata da altri Comuni, non disposti ad accettare che la Regione faccia da «bancomat» al capoluogo. Una via che, però, non risolverebbe per tempistica la necessità della città di arrivare a un riequilibrio dei conti in breve tempo. Pena, il dissesto.

s.lorusso@luedi.it

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