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Commissione speciale petrolio
Benedetto eletto presidente ma lui contesta

Basilicata

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POTENZA - Parte già con il piede sbagliato la Commissione speciale sul petrolio, che era stata istituita dal Consiglio regionale lo scorso 17 giugno, ma che di fatto si è insediata ieri. Il consigliere Benedetto lascia l’assemblea in segno di contestazione, non partecipando alle operazioni di voto, ma la maggioranza dei consiglieri lo elegge comunque presidente. Un atto con cui gli chiedono sostanzialmente un atto di responsabilità, visto che la Commissione era nata a giugno dopo un emendamento presentato proprio dall’ex assessore. Ma Benedetto ora ne prende le distanze. E affida le motivazioni a un comunicato stampa. «Non alcuna intenzione di prestarmi a un’operazione che di fatto prende in giro i lucani». E spiega: «Questa commissione, così com’è stata concepita, è tutt’altra cosa dalle mie proposte contenute nell’emendamento per la modifica alla legge regionale numero 40 del 3 aprile 1995 sulla regolamentazione delle royalties del petrolio. Non è infatti casuale la mia decisione, come risulta agli atti del Consiglio, di non partecipare al voto di istituzione di una commissione così definita». Il Consiglio aveva affidato al nuovo organismo il compito di elaborare proposte sullo stato di attuazione degli accordi sottoscritti ed utilizzazione delle royalties petrolifere. Con funzioni in relazione agli effetti sul territorio dell’attività estrattiva con particolare riferimento agli aspetti riguardanti l’ambiente e la salute». Così come previsto da una mozione proposta dai consiglieri Leggieri e Perrino del M5S ed approvata all’unanimità nella stessa seduta del 17 giugno. Seguita dalla proposta d’istituzione oggetto di un ordine del giorno, proposto dai consiglieri Cifarelli, Giuzio (Pd), Romaniello (Sel), Galante (Ri), Bradascio (Pp) e Pietrantuono (Psi) ed approvato il 22 aprile dal Consiglio regionale insieme alla legge sul “Collegato alla finanziaria”. In effetti in altra direzione andava la proposta di Benedetto di estendere i benefici delle royalties del petrolio a tutti i Comuni della Basilicata.
Il consigliere ieri aveva esplicitato la volontà di non prendere parte ai lavori dell’organismo. Ma la maggioranza lo ha eletto comunque presidente: Benedetto ha ottenuto 10 voti, mentre 8 voti sono andati a Leggieri del M5s e 1 voto a Bradascio (Pp). vicepresidente è stato eletto Leggieri con 11 voti (Romaniello ha ottenuto 6 voti) e segretario è stato eletto Galante con 15 voti (Rosa ha ottenuto 1 voto).
Dalle ulteriori precisazioni inviate ieri sera dal consigliere di Centro democratico sembra di capire che Benedetto non abbia alcuna intenzione di assumere la carica di presidente. «Non ha senso studiare e quindi perdere tempo su aspetti che riguardano lo stato di attuazione degli accordi sottoscritti ed utilizzazione delle royalties petrolifere. La mia proposta invece ha come obiettivo concreto quello di dare alla Commissione una ‘missione’ specifica: la rideterminazione della ripartizione delle royalties».

marlab

m.labanca@luedi.it

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