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«I politici devono dare l’esempio»
De Giacomo illustra le priorità del nuovo ente

Basilicata

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MATERA - Il futuro delle Province passa di sicuro attraverso la capacità di amministrare alcune competenze, rispondendo ai cittadini.
Al nuovo Presidente Franco De Giacomo abbiamo chiesto quindi una sorta di “manifesto elettorale”, da sottoporre direttamente al vaglio degli elettori, ai quali, per il mutato meccanismo d’elezione, non si è potuto rivolgere.

Presidente, le emergenze a cui dovrà dare risposte sono tante, ma i primi cento passi verso quale direzione li muoverà?

«Quello che dal primo giorno sto tentando di fare riguarda il problema dei rifiuti; non possiamo permetterci i rifiuti nelle strade. Al secondo posto sono impegnato per far ripartire alcuni lavori di viabilità. Urgenze a cui dobbiamo dare risposte. In seguito saremo in grado, anche con l’insediamento del consiglio provinciale, di dare corso alla programmazione».

Rifiuti, in passato li abbiamo dovuti registrare come emergenza; qual è lo stato attuale?

«Attualmente le uniche discariche aperte in Basilicata sono quelle di Pisticci e Matera. Pomarico si sta esaurendo, questo significa che fra qualche mese se non troviamo soluzioni alternative andremo incontro ad un’emergenza rifiuti nella provincia di Matera e non possiamo permettercelo, anche perché per 200 mila persone, in un territorio così vasto, non dobbiamo parlare di emergenza rifiuti. Già ieri ho fatto la sintesi su alcune problematiche relative ad alcune discariche, fra cui quella di Tricarico. Ho preso contatti con il dipartimento della Regione in merito alla richiesta da loro avanzata, per l’ampliamento, così da avere un periodo di maggior respiro da utilizzare per fare una programmazione vera della gestione dei rifiuti.
Anche la differenziata, nella quale siamo in ritardo, deve procedere di pari passo, attraverso un’opera di forte sensibilizzazione anche fra i comuni. Anche alcuni specifici finanziamenti del Conai e della Regione potranno tornare utili in questa direzione.
Collegamenti: la provincia continua ad avere competenza in materia di viabilità, mentre alcuni nostri comuni chiedono a gran voce il ripristino di fondamentali arterie stradali.
Sono sindaco di Grottole, che da anni vede la via Appia interrotta. Eppure mi sembra che le allocazioni finanziarie ci siano, ma servirebbe poter superare, in qualche modo, le strette maglie imposte dal patto di stabilità.
E siamo in attesa delle possibili evoluzioni sugli accordi che vedono la nostra regione interessata in maniera diretta, per quanto ci sarà consentito di fare, dopo gli accordi sull’utilizzo della risorsa petrolio».

Presidente, di pari passo con le difficoltà a poter utilizzare le disponibilità finanziarie formali, troviamo una Provincia che continua ad essere destinataria di tagli, mente le si lasciano quasi intatti gli ambiti su cui intervenire.

«E’ di questi giorni la comunicazione in merito ad una somma pari a 1 milione e 800 mila euro che dobbiamo restituire allo Stato. A questo proposito chiedo che si faccia sinergia fra Provincia e Regione, perchè solo parlando insieme credo che si possano risolvere queste ristrettezze e queste problematiche».

Sente, anche guardando a quanto sta avvenendo nella Provincia di Potenza, relativamente alle modalità d’uso dei soldi pubblici, di condividere un richiamo all’etica pubblica, in modo particolare per gli amministratori?

«Oggi è fondamentale avere un nuovo approccio alla vita pubblica. E’ giusto che i cittadini possano vedere i comportamenti dei singoli personaggi che ricoprono un posto nella vita pubblica. Viviamo un momento particolare e quindi anche la politica deve fare dei sacrifici ed i politici devono dare l’esempio per una nuova morale, ed è giusto che le forze dell’ordine facciano il proprio dovere per controllare assiduamente affinché non si possano verificare devianze».

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