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Intervista a Robortella
«Rompere con il passato»

Basilicata

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ANCHE per il consigliere regionale del Partito democratico Vincenzo Robortella è stata la prima volta alla ex stazione ferroviaria la Leopolda di Firenze. Ma ne è tornato entusiasta. E chiarisce subito: «Sono renziano al cento per cento». Vincenzo Robortella. mette dunque le cose in chiaro e ribadisce la propria appartenenza politica prima ancora delle domande. E sulla tre giorni di Firenze, La Leopolda risponde: «E’ stata una festa della politica. Una esperienza bellissima che consiglio a tutti. E’ stato un importantissimo luogo di confronto di idee e anche di crescita. Non ci si è appiattiti sulla solita logica di chiusura della vecchia politica. Ho acoltate tante idee nuovo che sono merse dai tantissimi tavoli di discussione ma anche dalla gente comune che ha voluto partecipare. E’ un luogo dove la gente può partecipare e dare il proprio contributo al netto dei paletti e dalle appartenenze».

Ma della questione dei “reduci” cosa ne pensa?

«Io sinceramente credo che questa sia una nuova e inedita fase della politica. C’è un tempo nuovo e una fascia dirigente emergente che ha voglia di fare e di cambiare. E soprattutto di rompere con il passato e con le vecchie logiche».

Ma in tutto questo mica c’è il rischio di perdere pezzi della sinistra?

«Assolutamente no. Anche perchè Matteo Renzi si colloca nel centrosinistra. Quindi non vedo questo rischio. Anche perchè i temi trattati alla leopolda sono stati gli stessi affrontati a piazza San Giovanni nella manifestazione della Cgil. Si è parlato comunque di lavoro e di solidarietà. Alla Leopolda però si è parlato anche di sviluppo e penso sia stata una kermesse che ha offerto temi importantissimi per il nostro Paese e il suo futuro».

s.s.

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