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«Non mi chiamavano scellerato
quando mettevo a disposizione spazi e risorse»

Basilicata

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«MI MERAVIGLIO di Libera. Non mi chiamavano scellerato quando ho stanziato giustamente i 50.000 euro per la manifestazione contro le mafie che si è tenuta a Potenza nel 2010 e quando per diversi anni, ho messo a disposizione per la loro sede dei locali comunali». E’ un Vito Santarsiero combattivo quello che replica “piccato” alla nota dell’associazione di don Ciotti. All’attuale consigliere regionale del Pd non gli va di passare per il “responsabile” di quanto sta succedendo al comune di Potenza. E vuole togliersi qualche sassolino dalla scarpa. E con onestà intellettuale riconosce che «si poteva fare di più» ma ciò che è stato fatto ha avuto come orizzonte primario «solo il bene della città, lavorando - ha ribadito - in condizioni limite».
Per prima cosa l’ex sindaco chiarisce che «l’intervento della Regione serve a garantire gli attuali servizi. E poi - aggiunge - si parla solo dei presunti scempi che avrebbe commesso la passata amministrazione e non si parla di quanto, carte alla mano, è stato fatto. Negli anni passati abbiamo pagato debiti per 120 milioni di euro e sostenuto spese per 25 milioni, che non sono state risarcite dallo Stato. Abbiamo fatto di tutto evitando di lasciare la città con nuovi debiti». Ma Santarsiero va oltre. E snocciola dati e situazioni su un programma di investimenti che vedrà protagonista proprio il capoluogo di regione. «Non si parla - riprende - di tutte quelle risorse economiche che sono in dotazione alla città. I 10 milioni di euro per le aziende, i 20 milioni che saranno spesi nel settore della mobilità, i 70 milioni per l’edilizia sociale e i 26 milioni previsti per la riqualificazione urbana con i 19 interventi in agenda per i quartieri e per il settore sportivo. Queste risorse a disposizione - si domanda Santarsiero - sono il frutto di un’amministrazione scellerata o di un esecutivo che ha guardato al bene della città». L’ex sindaco è consapevole che quei “frutti” non verranno colti dall’amministrazione che lui ha presieduto. Ma non vuole nemmeno passare per lo “scellerato” che ha provocato il buco di bilancio. Su questo, infatti, promette battaglia. E forse già nei prossimi giorni ne vedremo delle belle. Parola di ex sindaco.

gierre

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