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Pittella con Luongo apre all’Adduce-bis
«Ma è necessaria la ricucitura politica»

Basilicata

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«Non partecipo alla discussione su Adduce sì o Adduce no perchè è oggettivamente difficile ma comunque occorre lavorare come sarti per una ricucitura civile e politica della città attorno ad una figura. Matera 2019? Un risultato come questo non può che farci sintonizzare sulla grande sfida prodotta e sullo skipper che ha portato a questo risultato».
Il presidente della Regione Basilicata Marcello Pittella si è espresso così poco prima del confronto di Iniziativa Popolare e di Vincenzo Viti che lo vedeva presente ieri a Matera all’hotel Palace insieme al segretario del Pd Antonio Luongo.
Viti ha spiegato nel suo articolato preambolo come ci sia stata la volontà di mettere insieme il partito e le istituzioni per affrontare i temi caldi dell’attualità politica lucana. Le grandi questioni della politica regionale al centro del confronto e le Comunali di Matera sullo sfondo ad essere ovviamente, ancor più oggi con il risultato del 2019, l’obiettivo politico più vicino ed a portata di mano.
«Lo straordinario risultato ottenuto con Matera 2019, straordinario per la Basilicata tutta impone salto di civiltà nella cultura e nel modo di essere, è davvero per la politica tutta un’occasione di svolta e non possiamo dare l’idea che a iniziare dal Pd non si può fare questo salto di qualità». E’ stata invece la posizione di Antonio Luongo che ha evidenziato la voglia e la necessità di tenere unito il partito ed ha spiegato: «sarebbe singolare la disarticolazione del Pd».
«Servono degli sforzi per coinvolgere tutti quanti gli interlocutori e i protagnisti di questo grande risultato e la politica deve fare un salto di qualità cercando di coinvolgere in modo più ampio coloro che sono stati partecipi e protagonisti di questo traguardo». Luongo non ha mancato anche di parlare delle questioni che in queste ore riguardano lo Sblocca Italia e le divisioni che ne stanno scaturendo: «Io credo che ciò che oggi preoccupa è un sostanziale mutamento del rapporto tra Stato e Regioni, voglio ricordare un rigoroso lavoro di tutti i parlamentari che è stato molto prezioso e sottolineo come il petrolio è un’opportunità che al netto delle questioni riguardanti la salute e l’ambiente che restano prioritarie, può essere una grande chance. La politica deve avere la capacità di consentire un rapporto trasparente su queste questioni attraverso un contatto diretto con i sindaci e le autonomie locali da parte della Regione ed un coinvolgimento nelle scelte della Regione da parte del Governo».
Infine sulle necessità della politica il segretario del Pd ha spiegato: «credo che la prima cosa ancora da fare sia recuperare credibilità. Renzi? Problema non è Renzi sì o no ma superare la dialettica e garantire lo sviluppo di cui oggi il paese ha bisogno».

p.quarto@luedi.it

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