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Acque reflue contaminate, l’Arpa rassicura
«Acqua radioattiva ma non pericolosa»

Basilicata

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POTENZA - Aveva chiesto l’interdizione dello smaltimento dei reflui provenienti dal Centro Oli di Viggiano presso l’impianto Tecnoparco di Pisticci Scalo, o, lì dove fosse stato necessario, la chiusura dei pozzi della Val d’Agri. Ma per ora, il sindaco Vito Di Trani dovrà accontentarsi di una raccomandazione del presidente Pittella a ridurre, nei limiti del possibile, le quantità smaltite nell’impianto di trattamento della Valbasento. Fino a martedì. Quando, per capire quale sia il grado di criticità della situazione emersa dopo i rilievi dell’Arpa Basilicata - che hanno fatto emergere concentrazioni di radionuclidi nelle acque reflue delle auto botti superiori di nove volte rispetto alla quantità presente nell’acqua potabile - ci saranno anche i pareri dell’Istituto superiore di sanità, Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale ed Enea.

 

(L'articolo completo sull'edizione cartacea in edicola)

 

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