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Eseguita la condanna
Il Comune è in bancarotta

Basilicata

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POTENZA - «Il dissesto va solo certificato, esiste da tempo. Dichiararne l’esistenza serve per venire fuori dalla melma. Tocchiamo il fondo per risalire». Default e ripartenza, chiede il sindaco Dario De Luca. Il consiglio comunale approva: 25 voti a favore per ratificare l’esistenza del dissesto finanziario a Potenza.
Approvazione trasversale, che tiene dentro tutte le sigle del consiglio comunale, anche un pezzo del Pd. Si astengono solo in cinque: Fernando Picerno (Centro democratico) Gianpiero Iudicello, Lucia Sileo, Gianpaolo Carretta e Gerardo Nardiello (PD). «Ci assumiamo la responsabilità di una storia che ci rappresenta. Siamo qui per la città, senza accordi politici», spiegherà Iudicello. Da segretario del partito che ha in aula la maggioranza dei voti (ma non il sindaco) motiva il distinguo. Per un po’ si era diffusa la voce che solo due si sarebbero astenuti, poi l’esito diverso, la concitazione, le dichiarazioni.

(L'articolo completo sull'edizione cartacea in edicola)

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