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Tecnoparco e foro all’oleodotto Eni
Folino fa suoi i dubbi di Legambiente

Basilicata

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SULLA vicenda della radioattività dell’acqua che arriva a Tecnoparco, e sugli effetti della presunta manomissione all’oleodotto Eni Viggiano - Taranto, Vincenzo Folino vuole vederci chiaro e chiede che sia fatta la massima chiarezza.
Il deputato ha presentato un’interrogazione ai ministeri dell’Interno e dell’Ambiente per sapere quali azioni si intendano intraprendere per verificare sia l’eventuale matrice dolosa dell’incidente alla condotta che porta il petrolio dal punto di estrazione a quello di raffinamento, sia la concentrazione di radioattività riscontrata nell’area di Pisticci scalo e Ferrandina, in modo da escludere ci sia uno sforamento dei parametri previsti dalle leggi e dalle direttive europee.
E quindi mettere in atto le azioni necessarie per tutelare la salute pubblica e l’integrità dell’ambiente circostante.

(L'articolo completo sull'edizione cartacea in edicola)

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