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Il racconto di Sampogna, sindaco nel ’95
«Fu una scelta politica, non economica»

Basilicata

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POTENZA - «Allora fu diverso», nella strada e negli effetti. Perché il dissesto del 1995, racconta il sindaco dell’epoca Rocco Sampogna, arrivò dopo lo scioglimento del consiglio comunale, e non in un percorso di accompagnamento politico.
Il dissesto votato a maggioranza giovedì scorso a Potenza è stato invece dichiarato dal consiglio comunale. Anticipata così la dichiarazione di dissesto del Viminale, giunta e consiglio resteranno a gestire l’ordinario. Una commissione liquidatrice si occuperà di smaltire la massa debitoria.
Nel 1995 il dissesto fu conseguenza di «una scelta politica, non economica».
Rocco Sampogna lo racconta parecchi anni e 74 processi dopo, «tutti chiusi con un’assoluzione perché il fatto non sussiste».

sa.lo.

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