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Regionali, Berlusconi: «In Calabria Forza Italia regge, il Pd cala». Ma i numeri svelano il bluff

Calabria

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COSENZA - Nell'analisi del voto a volte si mischiano le carte fino al punto di raccontare un falso. Per esempio Silvio Berlusconi dopo le Regionali in Calabria ha dato prova che in politica tutto è possibile. Dice infatti l'ex cavaliere che il «vero sconfitto alle regionali di domenica scorsa è stato il Pd». Lo ha sostenuto in una sede ufficiale del partito, il comitato di presidenza di Forza Italia. 

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Dopo le elezioni e la sconfitta di Wanda Ferro, Raffaele Fitto, uno dei big di Forza Italia, aveva chiesto di azzerare i vertici del partito in Calabria (LEGGI).

CENTRODESTRA KO ANCHE SE UNITO - Per Berlusconi l’esito del voto per Forza Italia «non è stata una sorpresa», perché, ha spiegato, «gli ultimi sondaggi mi davano quel risultato». Anzi, ha aggiunto l'ex premier, «in Calabria c'era un’altra lista col nome “Casa delle Libertà” e quindi, sommando quei voti ai nostri abbiamo sostanzialmente tenuto». In verità i numeri dicono altro. Innanzitutto se si sceglie il parametro della somma delle liste satellite, ciò dovrebbe valere anche per la lista con cui si fa il confronto. E se si sommano i voti di Forza Italia e della Casa delle Libertà si arriva a 163 mila voti contro i 185 mila del Pd. Ma se anche il centrodestra si fosse presentato unito avrebbe raccolto 232 mila voti contro i 241 mila di Pd e Democratici progressisti. Se a questi voti poi si aggiungono solo quelli della lista Oliverio presidente si arriva a 339 mila preferenze. Quindi Oliverio, in ogni caso avrebbe vinto. 

I RISULTATI: I DATI DELLE LISTE E DELLE COALIZIONI

FORZA ITALIA GIU' ANCHE RISPETTO ALLE EUROPEE - Che in questa tornata elettorale l'elettorato ha penalizzato prevelentemente il centrodestra e Forza Italia lo dimostra anche l'analisi dell'istituto Carlo Cattaneo di Bologna che ha esaminato i flussi elettorali degli ultimi anni di Partito democratico, Movimento 5 stelle, Forza Italia e Lega Nord rispetto alle precedenti elezioni regionali (2010) ed europee del giugno 2014. L’analisi mostra che il Partito democratico (Pd), in Calabria ha perso molti consensi rispetto alle recenti elezioni europee del 2014 (–82.839), pari a una contrazione di circa un terzo dei consensi ricevuti da Matteo Renzi lo scorso giugno (–30,9%). 

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Tuttavia, il Partito democratico ha significativamente incrementato i voti rispetto alle analoghe regionali del 2010 (23.016) pari al +14,1%. Il risultato di Forza Italia alle elezioni regionali calabresi è nettamente negativo. Il partito di Silvio Berlusconi ha perso circa quattro elettori su dieci rispetto alle consultazioni europee (–38,0%) ossia una riduzione di 50.698 voti, e addirittura una riduzione di due terzi dei consensi che ottenne nel 2010 (–66,5%) pari a –175.602 voti.

Dai dati dell'istituto Cattaneo emerge anche il tracollo del Movimento 5 stelle, pari a oltre i tre quarti dei consensi ricevuti nelle europee (–76,3%) per una flessione di 124.369 voti.

 

 

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