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Potenza dopo il default
Palazzo in stallo in attesa del rimpasto

Basilicata

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POTENZA - A Palazzo di Città è tempo di stasi. Aria ferma, dibattiti sotterranei, qualche capannello di raccordo. E tanta attesa.
Superato il giro di boa del dissesto, il Comune di Potenza si prepara ad alcuni appuntamenti importanti, primo fra tutti il bilancio di previsione riequilibrato. È l’impegno che l’amministrazione deve assumere entro 90 giorni dall’approvazione del dissesto. Alla commissione liquidatrice (composta da alcuni funzionari del Viminale) spetterà la gestione della massa debitoria. Con quello che resta, per lo più spesa corrente, l’amministrazione potentina dovrà cominciare a programmare il 2015. In questo conto economico dovrebbe finire anche il fondo dedicato a Potenza promesso dalla Regione attraverso una legge speciale sulle funzioni del capoluogo.
Ma in queste ore non se ne parla, non esplicitamente. La sensazione è di grande stallo, sia sul fronte amministrativo che politico.

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