Salta al contenuto principale

Parole, slogan e citazioni
Colori di una «rivoluzione»

Basilicata

Tempo di lettura: 
1 minuto 2 secondi

POTENZA - La prima sensazione, arrivati davanti al palazzo della Regione, era del clima che stava cambiando. Giovedì, durante la grande manifestazione #mobasta a Potenza, è stato come se la giornata, almeno nei colori e nei toni, fosse stata divisa in due grandi momenti. Tutta la tensione si è raccolta nel pomeriggio, con la piazza al di qua dei cancelli e il consiglio regionale in aula a discutere dell’articolo 38 dello Sblocca Italia.
Ma fino a mezzogiorno, per tutta la mattina, complice per caso anche un cielo assolato, la manifestazione di protesta aveva raccontato con gioia e colori il dissenso alle estrazioni e al danno ambientale. A rafforzare quel fiume di gente sono stati soprattutto gli studenti, in migliaia mescolati tra sigle, associazioni e adulti scesi in piazza. Toni duri, parole ogni tanto volgari e sfottò da stadio certo. Ma anche tanta consapevolezza tra manifesti e cartelloni pensati e realizzati con ironia.
Ad attraversare i quasi diecimila che da piazza Don Bosco hanno raggiunto viale Verrastro, facendosi largo tra filari fitti, smartphone pronti a scattare e giubbini attaccati alla vita, si leggeva il racconto di una protesta fatta di parole, metafore e citazioni.

s.lorusso@luedi.it

(L'articolo completo sull'edizione acquistabile online e in edicola)

 

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?