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Tutto è nato a Bucaletto
da un prefabbricato

Basilicata

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UN presunto giro di tangenti legato agli appalti per le estrazioni petrolifere in Basilicata, nell’area della Valle del Sauro, venuto alla luce da uno dei fascicoli più longevi per reati contro la pubblica amministrazione della Procura di Potenza, aperto nel 2005 a partire dalla segnalazione di una donna del quartiere dei terremotati di Potenza, che denunciò la truffa di due millantatori agli agenti della Polizia Municipale. E’ nato così il processo Totagate, dalla stessa radice che ha prodotto altre inchieste eclatanti come Savoiagate e Vallettopoli. Archiviato il filone principale dedicato agli interessi di ambienti molto vicini alla massoneria verso diversi affari a sfondo ambientale, restano le accuse su appalti e corruttele all’ombra delle trivelle, per cui a dicembre del 2008 erano scattati gli arresti dei vertici di Total e alcuni imprenditori locali, oltre alla richiesta di autorizzazione a procedere nei confronti del deputato Salvatore Margiotta.

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