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Santarsiero si gode la prima battaglia vinta
«Grande lavoro e nessuno scontro»

Basilicata

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POTENZA - Per Santarsiero si tratta di una sorta di rivalsa. Il consigliere regionale del Pd in qualità di presidente della Prima Commissione consiliare permanente alla Regione è riuscito a chiudere il lavoro sul nuovo Statuto. Ora la “palla” passa ai partiti, al confronto con le associazioni di categoria, ai sindacati e gli altri soggetti sociali. Poi il documento sarà trasferito in Consiglio regionale per l’approvazione.
Dopo oltre 40 anni quindi, l’ente Regione Basilicata sta per dotarsi (finalmente) di nuove regole statutarie. La Basilicata è l’unica regione italiana ad avere lo stesso Statuto dall’anno della propria istituzione (1971). Questo imbarazzante primato quindi potrebbe cadere.
Ovvio che per Santarsiero sia motivo di orgoglio: «Siamo l’unica Regione italiana a non avere uno Statuto di cosiddetta “seconda generazione” adeguato alle nuove norme dettate dalla Legge Costituzionale del ‘99 e soprattutto dalla Legge Costituzionale del 2001 che ha profondamente modificato il Titolo V della Costituzione, riconoscendo un nuovo ruolo per regioni ed enti locali».
Un problema per Santarsiero che ha sottolineato: «Abbiamo attraversato un’intera stagione del regionalismo senza questo importante strumento e ciò ha inevitabilmente influito sulla qualità dell’azione amministrativa, mantenendo basse le relazioni e la coesione territoriale e privandoci di strumenti importanti come il Piano strategico regionale nonché di norme avanzate sui controlli e sulla partecipazione popolare ed istituzionale».

s.santoro@luedi.it

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