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Infantino va a lavorare in Calabria
Il capo della task force diventa dirigente a Rende

Basilicata

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«RISPETTO la scelta, anche perché qui non avrei potuto offrire altro». Ma no, spiega De Luca, non significherà ricominciare daccapo per il Municipio. Antonio Infantino, ex capo della task force voluta dal sindaco per affrontare il voto sul dissesto, ha lasciato la città di Potenza per un prestigioso incarico al Comune di Rende. Nella città calabrese, dove aveva già predisposto il piano di riequilibrio, Infantino ha ottenuto un incarico dirigenziale.
Il Comune di Potenza affronta così il delicato percorso finanziario del dissesto senza uomini di punta. «Ma affidandoci a validissime risorse della macchina comunale», assicura De Luca. La guida del settore Bilancio, dopo le dimissioni dell’ex dirigente Pompeo Laguardia, è oggi in capo al segretario generale Giovanni Moscatiello. «Il lavoro procede, il personale dell’ente è preparato», dice De Luca. Tutta interna così la squadra che ora dovrà gestire i conti dell’ente in un complicato regime finanziario. Durante le feste di Natale è attesa la commissione liquidatrice nominata dal Viminale che dovrà farsi carico della massa debitoria del Comune (solo per il 2014 era stato accertato un disavanzo di 24 milioni di euro). Con l’insediamento dei commissari partiranno alcune procedure tecniche come il limite di 90 giorni per presentare un bilancio riequilibrato. «Alla commissione consegneremo la totale disponibilità a collaborare», per far ripartire la città.

sa.lo.

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